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Casseruola: caratteristiche, scelta e consigli d'uso

Pubblicato in Utensili da Cucina
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Scopriamo insieme le caratteristiche salienti di una buona casseruola, quale è la forma e gli aspetti fondamentali che deve avere, quali le differenze con la compagna pentola, l’importanza del fondo di cottura e del coperchio.

Spesso confusa con la pentola la casseruola ha una sua precisa fisionomia, costruzione e utilizzo che può essere comodo conoscere per realizzare al meglio i nostri piatti e ricette.

Generalmente si presenta di altezza media o bassa e questo è il primo dato che la distingue dalla pentola che per sua natura è sempre alta dovendo svolgere funzioni di cottura diverse e rispondere ad altre esigenze tecniche.

Altro elemento di distinzione sono i manici sempre due nella pentola mentre la casseruola può presentarsi anche con un unico manico lungo come avviene con le padelle.

Nel scegliere una casseruola sia come primo acquisto che come utilizzo di strumenti già presenti in una cucina bisogna valutare per prima cosa il materiale con il quale è costruita essendoci tipologie in alluminio, acciaio, terracotta, rame con acciaio e più raramente ghisa.

Le più diffuse in assoluto in ambito professionale sono quelle in alluminio che se ben trattate garantiscono ottimi risultati, mentre nelle mura domestiche si tendono a preferire casseruole in acciaio.

Ma il materiale deve essere sempre rapportato ad altri elementi importanti; una buona casseruola, infatti, deve presentare un buono spessore dei bordi, una base con triplo fondo, manici saldi e resistenti, un coperchio adatto al diametro scelto.

La casseruola serve per buona parte delle preparazioni in cui è importante disporre di una base mediamente ampia, un discreto volume e un altezza che favorisce il controllo visivo di ogni parte in cottura, non a caso le pareti hanno un altezza sempre inferiore al diametro.

Per far capire meglio quando ad esempio si realizza un comune risotto la presenza di un’ampia superficie consente ai chicchi di non sovrapporsi troppo e portare a termine la cottura nel migliore dei modi, in questo come in molti altri casi scegliere una casseruola è il primo passo vincente per un ottimo risultato finale.

Come già ricordato un buon fondo abbinato a un valido coperchio garantisce cotture uniformi a basse temperature, condizione ideale per soffriggere, rosolare, cuocere, senza alterare troppo la composizione dell’olio extravergine d’oliva  (il nostro condimento di elezione), abbiamo in questo modo una buona, graduale e costante distribuzione del calore senza squilibri tra zone e zone e il recupero prezioso del vapore grazie al coperchio.

Le goccioline di acqua recuperate naturalmente oltre a impedire un innalzamento della temperatura troppo elevato aiutano a circoscrivere l’aggiunta di altre dosi di grassi in cottura rendendo la preparazione più equilibrata e sana.