Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.cliccando su attiva cookies, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Jul 15, 2020 Last Updated 9:22 PM, Jul 14, 2020

Le guide di Natura e Salute

Descrizione:

Il colesterolo elevato nel sangue è il principale fattore di rischio per le malattie cardiovascolari.
Oggi si sa che è molto importante non solo il valore assoluto, ma anche il rapporto tra le frazioni di colesterolo "buono", legato alle proteine HDL e di colesterolo "cattivo", trasportato dalle proteine LDL.

L'eccesso di colesterolo "cattivo" è la conseguenza di uno stile di vita sedentario e di una dieta raffinata, ricca di grassi di origine animale e di zuccheri semplici, mentre elevati valori di colesterolo "buono" sono associati a uno stile di vita sano e a una dieta ricca di fibre vegetali e di carboidrati complessi.

Il libro riassume osservazioni, studi e ricerche, illustra le linee guida per il trattamento del colesterolo alto e per la riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, indica alcuni preparati naturali utili per diminuire i valori di colesterolo.

Nella seconda parte ci sono i menu e le ricette per ridurre e mantenere valori normali di colesterolo.

 

 

Le guide di Natura e Salute

Descrizione:

Non ci pensiamo mai, e grazie al cielo funziona da sé, ma il corpo è uno straordinario laboratorio chimico che trasforma le patate in energia per camminare, estrae dai pomodori le vitamine, smonta le proteine delle uova o dei fagioli e le rimonta per farne muscoli, usa le molecole dei grassi per foderare i neuroni e così via.

Queste pagine (che ripropongono aggiornandoli una serie di articoli usciti su Cucina Naturale negli scorsi anni), spiegano con un linguaggio chiaro e semplice come funziona la digestione e l’assorbimento, sia quando tutto va per il giusto verso, sia quando il meccanismo si inceppa; aiutando così a scoprire che cosa si può fare perché il “laboratorio” funzioni bene a tutte le età.

Per realizzare il libro, l’autrice si è avvalsa della consulenza di numerosi esperti, facendo un’opera di vera divulgazione, utile sia per imparare qualcosa di nuovo, sia per riconoscere i propri errori alimentari e correggerli.

Non potevano mancare, per completare il quadro, le ricette.
Sono sessanta, scelte in modo da seguire la divisione in capitoli della prima parte del libro.

Le guide di Natura e Salute

Il ruolo dei dolcificanti in cucina  

Gli ingredienti adatti a dolcificare le pietanze sono di diverso tipo e possono provenire da molteplici prodotti di base, il loro ruolo è determinante per la riuscita delle ricette di pasticceria e possono essere un buon aiuto anche nei piatti salati dove serve un elemento di contrasto e esaltazione.

Malgrado quello che in molti sostengono non può essere assolutamente vero che sia possibile fare a meno dei dolcificanti in cucina, la pasticceria senza di essi è solo un falso mito e spesso i dolcificanti sono presenti sotto mentite e nascoste spoglie.

Altro discorso è sostenere che le componenti dolci in generale siano da consumare con moderazione viste le conseguenze sull'organismo di un loro abuso, conseguenze reali e provate e non teoriche o supposte, in particolare se già debilitato da processi patologici in atto come il diffuso diabete.

Al di la dell'aspetto della salute che ognuno deve valutare in base alle personali condizioni complessive e non può essere generalizzato l'osservazione tecnica più interessante è che non tutti i dolcificanti hanno lo stesso carico aromatico e la stessa influenza organolettica, ne la stessa reazione fisica nel momento in cui si uniscono alle altre componenti della ricetta.

Un uso diversificato può portare quindi a più tipi di risultati finali riuscendo a incontrare un apprezzamento maggiore rispetto all'uso di un'unica sostanza.
Senza contare che alcune tipologie vantano un carico nutrizionale più interessante di altre e un diverso impatto sull'indice glicemico.

 

Lo zucchero e le tante alternative  

Rispetto al passato oggi il prodotto dolcificante più diffuso in assoluto è lo zucchero, sia quello bianco e raffinato prodotto a partire dalla barbabietola, sia quello più grezzo o scuro ricavato dalla canna.

Il vantaggio in cucina dello zucchero è strettamente conoscitivo, cioè si conoscono alla perfezione le sue performance e le sue rese nelle ricette risultando più semplice standardizzare le procedure.

Un vantaggio che diventa un limite nel momento in cui si vogliono cercare nuove combinazioni o si vuole arrivare a risultati organolettici finali di diverso tipo, magari nel tentativo di esaltare un ingrediente specifico e importante della ricetta.

Conoscere e avere modo di provare in concreto tutte le alternative al classico zucchero attraverso ricette studiate appositamente può allora portare ad ampliare le possibilità di abbinamento e allo stesso tempo incrementare il proprio bagaglio di gusti e sapori facendo magari ritrovare sentori e profumi dimenticati o relegati a ricordi passati.

E' quindi possibile sostituire lo zucchero con altri tipi di edulcoranti più naturali, con minore impatto sulla glicemia e con contenuti nutrizionali più interessanti.

Il libro presenta i più diffusi dolcificanti naturali descrivendone proprietà e caratteristiche.
Si comincia dal più antico, il miele, per continuare con gli sciroppi di acero e di agave, e con i sempre più diffusi malti di orzo e di altri cereali.

Si parla poi dei concentrati di frutta e verdura e della stevia, un dolcificante di grande interesse perché del tutto privo di calorie e senza influenza sulla glicemia.

Per tutti troverete l'indicazione di come usarli in cucina, come dosarli, quali scegliere per preparare dolci e dessert ma anche pietanze salate, quali sono più adatti alla cottura.

Con oltre sessanta ricette di dolci ma non solo.

 

 

Le guide di Natura e Salute

Cosa significa seguire un'alimentazione a basso indice glicemico  

Principalmente significa scegliere e combinare i cibi di tutti i giorni in modo da ridurre o rendere e più modesto l'impatto sulla glicemia sanguigna.

L'evitare bruschi rialzi glicemici, oltre a comportare un evidente beneficio per chi soffre di glicemia alta o e diabetico, è infatti un ottimo modo per mantenere un peso corretto e – se necessario – per dimagrire più facilmente.

Perché stare attenti alla glicemia   

Dopo aver mangiato alimenti contenenti carboidrati, la nostra glicemia sanguigna sale. Ciò accade perché grazie alla digestione i carboidrati vengono trasformati in glucosio (zucchero puro), che è il principale carburante per il nostro organismo.

Il glucosio, grazie all'ormone insulina verrà poi dirottato dal sangue nelle cellule, dove servirà per produrre energia. Ma se abitualmente mangiamo cibi che stimolano notevolmente la glicemia (ossia ad alto IG), la molta insulina messa in circolo facilita la formazioni di depositi adiposi.

In altre parole, ingrassiamo. Di conseguenza, seguire uno stile alimentare che eviti bruschi sali e scendi glicemici si sta rivelando come il modo migliore per rimanere o tornare in forma. Il tutto senza modificare le quantità ma la qualità di ciò che si mangia.

Glicemia e buona cucina   

Ma è anche vero che l'importanza della glicemia, le tesi e gli studi moderni portati avanti su questa componente essenziale per la nostra vita mettono in difficoltà il cuoco e i tanti amanti della buona cucina di impronta Italiana, quella dove i primi piatti, il grano, le farine sono protagonisti assoluti e ingredienti determinanti per il suo successo.

In questo senso si tratta di fare uno sforzo obbligato per cambiare la prospettiva di utilizzo di alcune materie prime, la tecnica e il metodo di lavorazione, l'abbinamento opportuno per mantenere un equilibrio complessivo tra le varie componenti nutrizionali.

È uno sforzo inapplicabile mantenendo intatta la bontà di questa cucina?
No, la fortuna della cucina Italiana è quella di essere infinitamente ricca di soluzioni già pronte o semplicemente da adattare con piccoli cambiamenti, certo a qualcosa di caro toccherà rinunciare, ma le alternative non mancheranno di soddisfare pienamente tutti i nostri sensi.

Se già pensate di dire addio a gnocchi, lasagne o pasta avrete modo di ricredervi, non è la preparazione a dover sparire si devono semplicemente cambiare ingredienti e combinazioni, ritrovare in qualche modo il gusto perduto di chi un tempo utilizzava per necessità quelle farine, quei grani, quegli alimenti grezzi e integrali e imprudentemente invidiava chi consumava il prodotto raffinato, bianco, candido e stupidamente impoverito del meglio che la natura gli aveva regalato.

Si tratta di dare un valore diverso all'atto di cucinare e consumare, cucinare capendo che il tempo non è sprecato ma serve a migliorare di molto lo stile di vita complessivo e che consumare un cibo significa masticarlo a lungo, assaporare con lentezza gli aromi, sentire il più a lungo possibile i profumi, non ingurgitare il più rapidamente possibile e senza sforzo qualsiasi cosa sia gradita al palato.

 Acquista il libro on-line

 Se invece vuoi scoprire una delle tante e buone ricette contenute nel libro segui questi link!

*Lo straordinario grano saraceno in un ottimo abbinamento con zucchine, pomodori e mandorle

**Un semplicissimo e buon dessert di fichi freschi

***Un intrigante antipasto con l'uva

****Il bulgur che abraccia i broccoletti con tanto gusto e piacere

*****La semplicità di un dessert con l'ananas fresco e i kiwi

 

 

Le guide di Natura e Salute

Descrizione:

Questo originale libro non è un semplice manuale di conserve, ma un utile strumento ricco di informazioni pratiche che consente di utilizzare e sfruttare pienamente questa primordiale tecnica alimentare.
Non è forse limitante illustrare il metodo per realizzare una buona marmellata senza poi indicare esempi concreti su come utilizzarla nella pratica quotidiana?
Certo ci si può accontentare di spalmarla sul pane e nelle fette biscottate della prima colazione piuttosto che usarla per farcire la classica crostata, ma è obbiettivamente un peccato gustarla solo in questo modo e rinunciare a scoprire il piacere di sentirne l’aroma in ricette di altro tipo, magari con abbinamenti che a una prima occhiata sembrano azzardati, ma che poi si apprezzano pienamente.

Nel libro viene dato spazio al maggior numero di alimenti che rientrano nella preparazione di una conserva toccando generi e periodi stagionali di ogni tipo.
Ci si concentra su tutte le tecniche e le modalità, non solo le classiche conserve destinate a durare un lungo periodo, ma tutto quello che preparato in un dato momento consente di gustare in seguito la sua buona specificità.
Un seguito che può essere circoscritto ad alcuni giorni come a più mesi in relazione alla composizione del prodotto e alle giuste considerazioni di corretto e salutare consumo alimentare.

La linea guida del libro partono proprio da questa prima traccia e le pagine si sfogliano seguendo l’ordine alfabetico dei cento e più alimenti trattati, un numero elevato pur considerando lo spazio dato alle specificità merceologiche delle varietà più importanti (nel caso della pera sono state considerate, ad esempio, la Decana, la Williams e l’Abate).
Insieme alle preparazione alimentari conservate sono presenti ricette di cucina complete che sfruttano la bontà e le caratteristiche organolettiche delle rispettive conserve, pratiche e brevi alternative alla ricetta principale, le note sui benefici alimentari e salutari dello specifico alimento, le notizie utili a esso collegate, i dati essenziali di gestione pratica della conserva.

Fisionomia del libro :

Ecco quindi cosa si trova nella pagina dedicata a ogni alimento:

  1. Una preparazione tra conserve dolci, agrodolci, al naturale e sotto alcol, sottoli e sottaceti, condimenti, oli aromatici e salse.
  2. Una ricetta di cucina di antipasto, primo, secondo o dessert
  3. Una breve alternativa alla ricetta principale
  4. Eventuali indicazioni culinarie, suggerimenti pratici, valenze nutrizionali o salutistiche
  5. Modi, tempi e luoghi di conservazione

Oltre a questo è presente una lunga parte introduttiva sulle tecniche e le dinamiche che sono alla base della preparazione di una conserva con l’esame dettagliato dei diversi passaggi preliminari (scelta degli ingredienti, strumenti, procedure igieniche, ecc.) e le tipologie di trasformazione (marmellate, sottoli, sottaceto, ecc.).
Un quadro informativo complesso che ha comportato un grande impegno e continue verifiche sul campo, ma che ha lasciato pienamente soddisfatto l’autore e, ne siamo certi, anche ogni singolo lettore.

 

 

 

Anteprima Ricette

cardi-sottolio-con-patate-aroma-di-arancioCardi sottolio con patate all'aroma di arancio

Preparazione:

Preparare la buccia d'arancia e il prezzemolo, tagliare in piccoli cubetti e cuocere a vapore per 5-6 minuti le patate. Sbucciare l'aglio, tritarlo finemente...

Leggi la ricetta

 

 

cardi-sottolio-alla-maggiorana-e-oliveCardi sottolio alla maggiorana e olive

 

Preparazione:

Eliminare dai cardi le coste esterne più fibrose, i filamenti e le piccole spine, tagliarli in pezzi lungi 5 cm adagiandoli in acqua acidulata con il succo di un...

Leggi la ricetta

Ultimi articoli

Noci: vero elisir per la pelle

Noci: vero elisir per la pelle

13-06-2020 Mangiare sano

Le noci vantano un lunghissimo elenco di sostanze ...

Lo zenzero, il ginger degli inglesi

Lo zenzero, il ginger degli inglesi

04-06-2020 Spezie

Lo zenzero è una spezia fortemente radicata nella...

Ravanelli, la croccante sorpresa in tavola

Ravanelli, la croccante sorpresa in tavo…

27-05-2020 Mangiare sano

Anche se le dinamiche di mercato ci fanno trovare ...

Le ricette del mese

Carote con quenelle di zucchine mandorlate al profumo intenso di timo

Carote con quenelle di zucchine mandorla…

14-07-2020 Antipasti

Due colori contrapposti per due ortaggi che portan...

Pomodori ripieni di riso nero al profumo di limone e zucchine in gratin di mandorle e timo

Pomodori ripieni di riso nero al profumo…

08-07-2020 Antipasti

Con il riso nero si possono realizzare anche ottim...

Gnocchetti schiacciati di piselli con salsa rossa, formaggio di macadamia e nigella

Gnocchetti schiacciati di piselli con sa…

05-07-2020 Primi

L'innovazione abbastanza recenti delle farine di l...

Invito alla Lettura

Yoga e dieta

Yoga e dieta

01-02-2013 Invito alla Lettura, i libri consigliati

Le guide di Natura e Salute Come ha avuto modo di...

Guarire con il cibo

Guarire con il cibo

12-12-2011 Invito alla Lettura, i libri consigliati

300 ricette di cucina e rimedi naturali Libro int...

banner