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Jul 01, 2022 Last Updated 8:55 AM, Jul 1, 2022

Ingredienti per 4 persone:

  • 8-12 fette di buon pane casereccio integrale,
  • 300 g circa di pomodorini,
  • 1 mazzetto di basilico fresco,
  • 2 spicchi d'aglio,
  • 50 g di mandorle sgusciate e pelate,
  • 4-5 rametti di timo fresco,
  • buon olio da olive,
  • sale

Preparazione

  1. Lavare i pomodorini, tagliarli in fette tonde e condirli con 2-3 cucchiai di olio, un pizzico di sale, il basilico lavato e finemente spezzettato, l'aglio sbucciato e schiacciato, coprire e lasciare marinare 30 minuti.
  2. Nel frattempo in un pentolino a calore basso tostare per circa 5 minuti le mandorle mescolandole spesso, raffreddarle, tagliarle a filetti e condirle con 2 cucchiai d'olio e il timo lavato e sfogliato.
  3. A scelta tostare o lasciare al naturale il pane, condirlo con un ricco strato di pomodori privati dell'aglio e cospargere con un poco di mandorle in scaglie al timo servendo subito.

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 g di riso basmati,
  • 3 foglie di alloro,
  • 250 g di cicoria,
  • 150 g di erbette, bietoline o giovani spinaci,
  • 1 spicchio d'aglio,
  • peperoncino in polvere,
  • 80 g di pomodori secchi sottolio,
  • 40 g di paté di olive nere,
  • 60 g di germogli misti a piacere,
  • 1 cucchiaino di buccia di limone grattugiata,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Ingredienti per 4 persone:

  • 50 g di mandorle sgusciate e pelate,
  • 1 cucchiaio di buccia di limone grattugiata,
  • 6-700 g circa (in base al tipo di raccolto e agli scarti) di getti apicali di luppolo selvatico,
  • 320 g di ciriole di semola o trenette normali,
  • 2 spicchi d’aglio,
  • 12 pomodori secchi sottolio,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Tostare le mandorle nel forno caldo a 160 gradi in un pentolino a calore basso per 5 minuti circa, raffreddarle e tritarle finemente, preparare la buccia di limone.
  2. Mondare e lavare con molta cura i getti apicali del luppolo selvatico conservando solo i primi 10-12 cm circa, lessarli in abbondante acqua bollente salata per circa 5 minuti, scolarli con una schiumarola e nell’acqua di cottura lessare al dente la pasta.
  3. Sbucciare e tritare l’aglio, rosolarlo velocemente con 4 cucchiai abbondanti di olio, aggiungere il luppolo e lasciarlo insaporire per 5 minuti bagnandolo con un poco di acqua di cottura della pasta.
  4. Aggiungere i pomodori sottolio tagliati in striscioline e le mandorle tritate, scolare la pasta non troppo asciutta e saltarla nella padella del luppolo, distribuirla nei piatti e cospargerla con la buccia di limone grattugiata.

I carciofi dalle tante virtù, a cominciare da quelle di contenimento del colesterolo cattivo, sono ortaggi che possono trasformarsi in molte preparazioni golose, sane e originali.

La prerogativa di base è un sapore unico tra tutte le verdure presenti in stagione pur se cardi o topinambur in qualche modo lo ricordano, ma mai con l’intensità dei carciofi veri e propri che trionfano spesso in zuppe, minestre, salse per primi piatti o fantastici risotti.

Qui sono nella formula terrina in una combinazione che vede però l’eslusione di uova e formaggi (quasi scontata in preparazioni di questo tipo), sostituisce il tutto un’ottima besciamella di soia allo zafferano sommata a olive nere e profumo di zenzero in un piatto che saprà farsi apprezzare di sicuro!

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 spicchi d'aglio,
  • 1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato,
  • 1 cucchiaino di prezzemolo tritato,
  • 6 carciofi spinosi,
  • 40 g di farina di riso,
  • 500 ml di bevanda vegetale di soia al naturale,
  • 1 bustina di zafferano,
  • 80 g di olive nere,
  • paprica rossa,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Sbucciare e tritare l'aglio, preparare lo zenzero e il prezzemolo, mescolare gli aromi con 2-3 cucchiai di olio e metterli in una padella, pulire i carciofi, affettarli e metterli nella padella salandoli poco, coprirli e trifolarli per 10-15 minuti circa.
  2. Nel frattempo stemperare la farina di riso in un pentolino insieme a poca bevanda vegetale fino a creare una cremina di base senza grumi, versare la restante bevanda mescolata con lo zafferano e portare gradualmente ad ebollizione unendo in ultimo un pizzico di sale.
  3. Stendere la salsa in quattro terrine rettangolari in terracotta da 12x16 cm circa o se si preferisce una unica da 24x30 cm, sistemare sopra i carciofi trifolati e le olive nere, gratinare leggermente nel forno caldo a 170 gradi circa per 10 minuti e prima di servire unire un poco di paprica rossa.

Uno dei cereali che con il caldo risulta più gradevole e rinfrescante è senza dubbio l’orzo che nella sua versione perlata, per quanto più impoverita, ha tempi di cottura relativamente brevi e una gestione molto facile.

In questa ottima ricetta in cui è stato inserito per dare vigore del peperoncino o ancora meglio dell’olio al peperoncino già pronto l’orzo sposa principalmente i verdi fagiolini combinandosi gustosamente con le olive nere.

Rinforza poi la sua freschezza con la buccia di limone completandosi con pomodori maturi che portano altre sostanze di salute notevoli come il licopene oltre a dare una nota di colore non indifferente!!

Ingredienti per 4 persone:

  • 600 g di fagiolini verdi,
  • 200 g di orzo perlato,
  • 100 g di olive nere snocciolate,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • 1 peperoncino o olio al peperoncino,
  • 1 cucchiaino di buccia di limone grattugiata,
  • 2-3 pomodori maturi,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Pulire con cura i fagiolini eliminando le estremità, sciacquarli e lessarli per 5 minuti circa in modo da lasciarli croccanti, scolarli con una schiumarola conservando l’acqua di cottura.
  2. Sciacquare l’orzo e disporlo in una casseruola, aggiungere ½ l di acqua di cottura dei fagiolini, coprirlo parzialmente e cuocerlo per 25 minuti circa fino a fargli assorbire tutto il liquido di cottura.
  3. Una volta pronto trasferirlo subito in un vassoio e con una forchetta sgranarlo il più possibile lasciandolo raffreddare.
  4. Tagliare i fagiolini cotti in piccoli dadini, tritare le olive nere grossolanamente, sbucciare l’aglio e tritarlo da solo se si utilizza un olio già aromatizzato al peperoncino o con il peperoncino se si usa un olio d’oliva normale.
  5. Mettere il trito d’aglio in una padella insieme a 3-4 cucchiai di olio, rosolarlo velocemente, aggiungere l’orzo sgranato e lasciarlo insaporire brevemente aggiungendo i fagiolini e le olive nere, mescolarlo e regolarlo di sale.
  6. Tagliare i pomodori a spicchi, mettere l’orzo al centro dei piatti circondandolo con gli spicchi di pomodoro e in ultimo profumarlo con la buccia di limone.