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Dec 09, 2022 Last Updated 6:39 PM, Dec 8, 2022

I pregiudizi sui legumi sono duri a morire e tra le conseguenze che portano con se quando ad esempio si parla di fagioli è pensare ne esistono giusto una manciata di varietà e che siano più o meno tutte uguali, cioè poco invitanti e interessanti!

Niente di più errato perché le tipologie di fagioli sono centinaia e alcune riservano sorprese piacevolissime come i piccoli, cremosi e vellutati fagioli Zolfino coltivati da sempre nella zona del Pratomagno in provincia di Arezzo il cui nome si racconta derivi dal colore paglierino simile a quello dello zolfo, per altro minerale importantissimo per l’organismo.

Oltre alla loro grande bontà grazie alla sottilissima buccia sono molto digeribili (come tante altre tipologie locali) a smentire una delle tante pregiudiziali e in questa ricetta diventano una gustosa e delicata salsina che accompagna la calamarata riempita con una farcia di cavolo romanesco in una presentazione diciamo boscaiola!!!

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 cavolo romanesco,
  • 2 cipolle bianche medio grandi,
  • 1 mazzo di timo fresco,
  • 200 g di fagioli zolfino lessati (in alternativa cannellini),
  • 250 g di pasta calamarata,
  • 1 cucchiaino abbondante di semi di papavero,
  • brodo vegetale,
  • pepe,
  • noce moscata,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Pulire il cavolo romanesco riducendolo in cimette e cuocerlo a vapore per circa 10 minuti, tenere da parte le cimette più piccole e belle, schiacciare finemente tutte le altre con una forchetta.
  2. Sbucciare le cipolle e tritarle, rosolarle per 10 minuti in una casseruola insieme ad abbondante timo fresco sfogliato e 4 cucchiai di olio, quando ben appassite toglierne la metà mescolandole con il cavolo schiacciato, mescolare regolando di sale e profumando con pepe e noce moscata a piacere.
  3. Nel fondo di cipolle rimaste aggiungere i fagioli cannellini, scaldarli per 5 minuti e frullare il tutto versando il brodo vegetale necessario a ottenere una salsina da conservare al caldo.
  4. Lessare molto al dente la calamarata, scolarla e intiepidirla, riempirla con la farcia di cavolo, disporla in una teglia, versare sopra un filo d’olio e scaldarla al forno a 200 gradi per 5 minuti circa, nello stesso forno tostare i semi di papavero.
  5. Stendere nei piatti la salsina di cannellini, adagiarvi sopra la pasta calda, decorarla con le cimette di cavolo romanesco e con i semi di papavero tostati.

Un modo un po’ diverso per gustare e presentare quella magnifica pasta che sono i paccheri, un grande formato che invoglia molto nella sperimentazione e nell’immaginare un ripieno come questo particolare a base di lenticchie.

Legume supportato da finocchi e bietole e il profumo sempre piacevole e vincente del timo fresco per una farcia vegetale di grande spessore che potrebbe riempire molti altri cibi o banalmente anche dei ravioli.

Completano il tutto ben due salse, una classica di pomodoro che viene profumata molto bene dalla profumata buccia di limone e una a base di latte che ricalca in parte la besciamella ed è poi resa molto gustosa dalle nocciole tostate!

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 g di bietole fresche,
  • 150 g di lenticchie verdi piccole,
  • 2 finocchi,
  • 1 cucchiaino di foglioline di timo fresco,
  • 1 scalogno,
  • 200 g circa di passata di pomodoro,
  • ½ cucchiaino di buccia di limone grattugiata,
  • 350 g di paccheri,
  • 30 g di farina integrale,
  • 400 ml di latte,
  • 50 g di nocciole sgusciate e tostate,
  • noce moscata,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Pulire le bietole lavando con cura le foglie, lessarle per meno di 5 minuti in 1 litro di acqua bollente, scolarle con una schiumarola e nell’acqua rimasta lessare per 30 minuti circa a calore basso le lenticchie verdi lasciando assorbire quasi del tutto il liquido di cottura.
  2. Mondare i finocchi, dividerli a metà e lavarli con cura tagliandoli a fettine, condirli con il timo e 2 cucchiai di olio, disporli in una padella, salarli, coprirli e cuocerli per 15 minuti circa.
  3. A parte sbucciare e tritare lo scalogno, metterlo in una piccola casseruola e rosolarlo per 5 minuti insieme ad altri 2 cucchiai di olio, aggiungere la passata di pomodoro allungata con poca acqua, salare e cuocere per 10 minuti scarsi, infine profumare con la buccia di limone.
  4. Frullare insieme i finocchi, le lenticchie scolate molto bene (in caso strizzatele tra le mani) e le bietole lessate ugualmente ben asciutte ottenendo una crema consistente da regolare di sale.
  5. Lessare in abbondante acqua i paccheri e scolarli al dente, stenderli su un vassoio a raffreddare oliandoli un poco, riempirli con le creme di lenticchie e metterli in un’unica pirofila.
  6. Sciogliere la farina in poco latte, una volta formata una base aggiungere il restante latte e portare a ebollizione mescolando con cura, ottenuta una salsina liscia profumarla con noce moscata e le nocciole frullate.
  7. Scaldare i paccheri nel forno caldo per 5 minuti, stendere la salsa di pomodoro calda nei piatti, adagiarvi sopra i paccheri e coprirli con la salsina alle nocciole decorando a piacere.

Ingredienti per 4 persone:

  • 600 g di patate circa,
  • 2-3 rametti di timo fresco,
  • 3 zucchine medie, 1 spicchio d'aglio,
  • 40 g circa di caciocavallo,
  • 3 cucchiai di olio,
  • ½ cucchiaino di maggiorana secca,
  • sale

Preparazione

  1. Lavare le patate e lessarle intere con la buccia per 15-20 minuti fino a renderle tenere, sbucciarle e ridurle in purea lasciandole raffreddare.
  2. Condirle con un pizzico di sale e 1 cucchiaio abbondante di olio mescolato con il timo sfogliato.
  3. Lavare le zucchine e tagliarle in messe rondelle sottili, sbucciare e tritare l'aglio, rosolarlo velocemente insieme a 2 cucchiai d'olio, aggiungere le zucchine, salarle e cuocerle per 10 minuti circa, in ultimo aromatizzarle con la maggiorana.
  4. Stendere le patate condite a uno spessore di circa ½ cm dandogli una forma tonda, mettere sopra le zucchine e cospargere con il formaggio grattugiato grosso, passare nel forno caldo a 190 gradi per 5 minuti.

Ingredienti per 4 persone:

  • 2-3 g di lievito di birra fresco circa la punta di un cucchiaino,
  • 125 ml circa di acqua,
  • 200 g di farina integrale,
  • 80 g di farina 0,
  • 1 cucchiaio abbondante di farina di semi di canapa (circa 20 g),
  • 1 cucchiaino di zucchero integrale,
  • 3 grandi cipolle rosse,
  • 1 cucchiaino di timo sfogliato,
  • 200 g di piccole e tenere foglioline di tarassaco,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • 1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Mescolare il lievito nell'acqua tiepida fino a scioglierlo, mescolare insieme la farina integrale, quella bianca, lo zucchero di canna, la farina di semi di canapa e un pizzico di sale, disporle a fontana e impastarle con il lievito sciolto, 2 cucchiai d’olio e l'altra acqua sufficiente a ottenere un impasto uniforme e morbido.
  2. Inciderlo con una croce superficiale e metterlo in un largo e alto contenitore chiuso, lasciarlo lievitare per circa 3-4 ore.
  3. Nel frattempo sbucciare le cipolle rosse, tagliarle in sottili spicchi e condirle con un poco di olio, un pizzico di sale e il timo, metterle in una padella dal fondo pesante, coprirle e rosolarle a calore basso per 15-20 minuti circa.
  4. Lavare con molta, cura il tarassaco, metterlo in una pentola e lessarlo con poca acqua per 5 minuti, scolarlo e una volta tiepido tritarlo grossolanamente, sbucciare e tritare l’aglio, metterlo in una piccola casseruola con 1-2 cucchiai di olio e lo zenzero, rosolarlo velocemente, aggiungere il tarassaco e lasciarlo insaporire alcuni minuti salandolo poco.
  5. Stendere la metà della pasta lievitata sottilmente dandogli una forma rettangolare di circa 20x30 cm e metterla in una teglia rivestita con carta da forno, disporvi sopra cipolle e tarassaco freddi mescolati insieme, ricoprire queste ultime con l'altra pasta stesa ugualmente sottile e rivoltando i bordi sigillarli bene.
  6. Bucare la superficie con una forchetta e cuocere nel forno caldo a 180 gradi per 25 minuti circa servendo la focaccia sia calda che tiepida.

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 cipolla,
  • 1 carota,
  • 2 coste di sedano,
  • 1 spicchio di aglio,
  • 1 cucchiaino di timo sfogliato,
  • 300 g di lenticchie a scelta lessate in precedenza,
  • 100 ml di vino rosso,
  • 600 g circa di broccoletti verdi,
  • 50 g di mandorle sgusciate,
  • noce moscata,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Pulire con cura cipolla, carota, sedano e aglio, tritarli finemente e in una casseruola dal fondo spesso rosolarli con 2-3 cucchiai di olio e il timo per circa 10 minuti, aggiungere le lenticchie e lasciarle insaporire per 5 minuti a calore vivace, quindi sfumare con il vino lasciandolo evaporare.
  2. Intiepidirle e nel frattempo ridurre in piccole cimette i broccoletti verdi, cuocerli a vapore per 10 minuti totali ma dopo 5 minuti togliere alcune delle cimette più belle e trasferirle in acqua fredda.
  3. Frullare la metà circa dei broccoletti cotti a vapore con una parte della loro acqua, 1 cucchiaio d’olio, poco sale e noce moscata a piacere fino a ottenere una profumata salsina verde, schiacciare accuratamente con una forchetta il resto dei broccoletti e mescolarli con le lenticchie ben frullate in precedenza e le mandorle tritate finemente.
  4. Formare dei tamponi del diametro di 8-9 cm e alti circa 1, ci si può aiutare con una forma ad anello, adagiarli in una teglia rivestita con carta da forno e passarli a 200 gradi per 5 minuti, servirli caldi con la salsina verde e i broccoletti tenuti da parte.