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Jan 30, 2023 Last Updated 2:27 PM, Jan 27, 2023

Una piccola chicca dolce al caffè buonissima da sola e ottima per accompagnare altre torte, pasticcini, ciambelle, muffin, pancake, crespelle, crostate, dessert di frutta e mille altre cose.

L’idea di base era alleggerirla il più possibile e renderla libera dalla presenza di uova e grassi di origine animale mantenendo un sapore accattivante e soprattutto una consistenza vellutata in cui far sentire piacevolmente il caffè.

In aiuto è arrivato un latte vegetale storico della tradizione Italiana che con le mandorle ha saputo creare veri capolavori tra cui questa bevanda estremamente poliedrica e funzionale, il tocco finale del cioccolato bianco e dell’olio all’arancia sono essenziali.

Per fortuna del primo si trovano varietà molto valide che non hanno bisogno del classico latte e mantengono le stesse prestazioni, riguardo all’olio se proprio non lo trovate seguite senza problemi il suggerimento dato in ricetta!!

Ingredienti per 250 g circa di crema finale:

  • 10 g di farina di riso,
  • 10 g di maizena,
  • 10 g di zucchero di canna,
  • 150 ml di latte di mandorle addolcito (se neutro portare a 25-30 g lo zucchero di canna),
  • 1 tazzina di caffè espresso,
  • 15 g di cioccolato bianco vegano,
  • 1 cucchiaio di olio profumato all’arancia

Preparazione

  1. Mettere in una piccola ciotola la farina di riso, la maizena e lo zucchero, unire poco latte di mandorle e mescolare formando una cremina di base senza grumi.
  2. Versare il restante latte e mescolare con cura unendo anche la tazzina di caffè espresso, trasferire in un pentolino e mettere sul fornello a calore basso.
  3. Mescolando con attenzione portare la crema lentamente a ebollizione aiutandosi eventualmente anche con una frusta per renderla vellutata e liscia.
  4. Una volta pronta e ancora calda aggiungere il cioccolato bianco in scaglie sciogliendolo completamente e dopo l’olio all’arancia, se non lo avete mescolate del buon olio extravergine d’oliva dal fruttato leggero con della buccia di arancia biologica grattugiata e lasciate in infusione per un poco.
  5. Raffreddate completamente la crema coprendola a contatto con un velo di pellicola trasparente per alimenti e prima di servirla in accompagnamento a torte o dessert di frutta mescolatela nuovamente con una frusta per renderla più ariosa.

Anche se il periodo per eccellenza nel consumo delle insalate è nella stagione più calda dell’anno quando portano tra gli altri innumerevoli benefici anche una bella sensazione di freschezza non dobbiamo mai privarcene neanche in inverno.

Per tanti motivi a cominciare dal piacere di mescolare insieme cibi buoni stagionali con combinazioni spesso particolari e intriganti come le lenticchie che qui portano una bella dose di sane proteine vegetali che si sommano a quelle delle arachidi che ricordiamo sono altri legumi e non frutta secca come spesso si crede.

Alla base abbiamo la fantastica scarola in versione cruda e quindi con tutte le sue ottime sostanze di salute, di questa non si sprecano le foglie di scarto che invece diventano succo profumato allo zenzero per creare poi il condimento finale, completano il tutto le fresche arance, i capperi a portare buona salinità e il profumato origano mediterraneo!

Ingredienti per 4 persone:

  • 80 g di lenticchie verdi piccole,
  • 1 cespo di scarola da 500 g circa,
  • 50 g circa di zenzero fresco,
  • 1 piccolo limone,
  • 100 g di arachidi intere,
  • 1 cucchiaio di capperi sotto sale,
  • 2 arance,
  • origano secco,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Mettere le lenticchie in una piccola pentola con 320 ml di acqua fredda, portare a ebollizione, abbassare la fiamma e cuocere per 20 minuti circa lasciando assorbire tutto il liquido.
  2. Se una volta cotte risultano ancora un po' dure unire poca acqua ma fare attenzione a non sfaldarle e romperle, quindi stenderle su un vassoio, aggiungere 1 cucchiaio abbondante di olio e poco sale mescolando con una forchetta e sgranando i chicchi.
  3. Mondare con cura la scarola, recuperare le foglie di scarto lacerate o rovinate, lavarle con cura e spezzettarle, sbucciare lo zenzero e affettarlo, mettere il tutto in un frullatore e ridurre in una sorta di crema fine da passare attraverso un colino per recuperare il succo, in alternativa servirsi di un estrattore o centrifuga.
  4. Spremere il succo del limone e metterlo in un piccolo vasetto, aggiungere il succo di scarola allo zenzero, unire poco sale e 2-3 cucchiai di olio, chiudere e agitare per qualche secondo.
  5. Lavare con cura tutta la restante scarola, asciugarla con una centrifuga per insalata e affettarla disponendola in una grande ciotola, sgusciare le noci/arachidi e tritarle grossolanamente, lavare con cura i capperi e se troppo grossi tritarli parzialmente, sbucciare a vivo le arance e tagliarle a cubetti.
  6. Mescolare la scarola con arance, lenticchie, noci/arachidi e capperi e distribuire l’insalata nei piatti, agitare il vasetto con l’emulsione e condire completando con dell'origano secco a piacere regolando di sale.

Abbiamo il natale e le sue feste ormai alle porte, ma questa semplice preparazione dolce potrebbe essere molto funzionale a quelle che spesso sono rimanenze delle abbondanti libagioni, come la frutta secca tra cui datteri, noci, mandorle, nocciole e così via!

Questi gradevolissimi e veloci bocconcini partono proprio dalla base di datteri, un frutto secco dalle prerogative straordinarie grazie alla sua plasticità modellabile in mille modi e trasformabile in un potente legante per le altre materie prime che riesce a svincolarci dalla presenza usuale di uova e grassi di origine animale portando allo stesso tempo notevoli sostanze di salute.

Qui si lega in semplicità a nocciole (ma come si dice nel testo anche tanta altra frutta secca in guscio), viene profumato dalla buccia di agrumi a scelta e completato con l’impanatura dei pregiati semi di canapa!

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 g circa di datteri,
  • 100 g di nocciole intere (in alternativa mandorle o noci),
  • ½ cucchiaino di buccia di arancia o limone grattugiata,
  • 50 g circa di semi di canapa

Preparazione

  1. Per prima cosa snocciolare i datteri, se abbastanza morbidi metterli direttamente in un frullatore, in caso contrario lasciarli in ammollo in acqua tiepida per circa 30 minuti, scolarli e asciugarli.
  2. Sgusciare le nocciole, tostarle in un pentolino a calore basso o nel forno a 160 gradi per 5-10 minuti, intiepidirle, strofinarle tra le mani per eliminare più pellicina possibile e tritarli non troppo finemente.
  3. Frullare i datteri a impulsi fino a ottenere una sorta di pasta morbida, se serve versare poche gocce di acqua facendo però attenzione a non esagerare, devono avere una cremosità malleabile ma non troppo morbida.
  4. Aggiungere le nocciole e la buccia di arancia/limone mescolando con cura, quindi con le mani lievemente bagnate formare delle palline e passarle nei semi di canapa disponendo poi i bocconcini in piccoli pirottini e servendoli anche dopo qualche ora.