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Porro il parente gentile di aglio e cipolla!

Pubblicato in Mangiare sano
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Egiziani e Romani, Gallesi e francesi sono tra i popoli che da sempre hanno apprezzato e utilizzato in quantità questo inconfondibile e conosciuto ortaggio che racchiude in se pregi e virtù di cipolla e aglio, i suoi più diretti parenti.

Di entrambi ricorda il sapore, ma allo stesso tempo si distingue per un profumo personale e un dolce aroma, ben abbinabile a moltissime altre verdure di stagione e diverse qualità di pesce, senza considerare che la sua particolare forma allungata consente la realizzazione di piatti originali e spesso molto scenografici.

Proprio per questo in cucina non va relegato al semplice utilizzo di base per soffritti, meglio renderlo il principale protagonista di piatti più personali sia semplici che elaborati, ma prima di suggerirne alcuni diamo dei preziosi suggerimenti e utili consigli sul dolce porro.

• Un buon porro deve presentare la polpa bianca viva e lucente, la parte superiore di colore verde brillante, assenza di macchie, tagli e lacerazioni.
• La mancanza dei principali criteri di scelta, il sapore meno pronunciato, l’ossidazione e il precoce invecchiamento delle foglie sconsigliano di acquistare porri già puliti e confezionati.
La pulizia è semplice e elementare: si elimina la radice barbosa finale e gran parte della sommità verde, si incide in due parti per il lungo, si lava accuratamente sotto l’acqua corrente per eliminare ogni possibile traccia di terra e si scola dall’acqua in eccesso.
• Se il porro è grande o vecchio è meglio scartare non solo le sommità verdi, ma anche le prime foglie esterne, troppo dure e fibrose senza però buttarle poiché sono preziosi ingredienti per preparare ottimi brodi vegetali.
• Le parti gialle interne dei giovani porri sono un eccellente aroma da utilizzare, crudo e tritato, per insaporire formaggi morbidi, verdure e legumi lessati, insalate miste, in inverno possono sostituire molto bene la primaverile erba cipollina.
• Le singole guaine bianche ben sfogliate e leggermente lessate si prestano bene a essere utilizzate come basi da riempire, simulando della pasta all’uovo o delle crespelle.
• Il porro è ricco di numerosi Sali Minerali, ha un discreto quantitativo di fibre, un basso tenore di calorie e minime tracce di grassi.

Veniamo ora a suggerirvi alcune squisite ricette a base di porri presenti sul nostro sito: potreste iniziare da queste semplici e buone bavette, preferire nelle giornate fredde questa cremosa vellutata o "accontentarvi" di queste particolari bruschette di pane!