Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.cliccando su attiva cookies, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Stampa questa pagina

Consumare noci intere è una potente misura di prevenzione contro l’ipertensione

Pubblicato in Ipertensione
Letto 220 volte
Vota questo articolo
(2 Voti)

Rispetto alla pressione alta, patologia tra le più diffuse, l’alimentazione può fare molto e contrastare efficacemente l’ipertensione. Tra i cibi che abbassano la pressione spicca la comune noce come vediamo in questo approfondimento!

Una dieta per ipertensione che sia realmente utile se non altro a diminuire l’impatto che la pressione alta ha su buona parte degli organi del corpo deve includere quegli alimenti e cibi che vengono più studiati e analizzati dalle ricerche moderne e che ruotano nella maggioranza dei casi intorno al mondo vegetale.

Tra i cibi che abbassano la pressione molto spesso vengono citati i frutti secchi in guscio e tra tutti sono spesso le noci a essere prese in considerazione come è avvenuta in una ricerca portata avanti dalla Pennsylvania State University e pubblicata sul Journal of the American Heart Association.

Nel caso specifico si è appurato come rispetto all’ipertensione presente nei soggetti a rischio di malattie cardiovascolari la presenza delle noci nella dieta può portare a un’interessante riduzione della pressione sanguigna.

Durante lo studio a un campione di 45 partecipanti con sovrappeso o obesità di età compresa tra i 30 e i 65 anni sono stati sostituiti le abituali dosi di grassi saturi del tipico modello alimentare americano con porzioni calibrate di sostanze alternative.

Il tutto attraverso il consumo per sei settimane di tre distinte diete appositamente selezionate per la ricerca, nella prima la sostituzione è stata effettuata includendo noci intere, mentre nelle altre due sono stati introdotti differenti acidi grassi con lo scopo di garantire un effetto similare alle noci.

Valutando alla fine dello studio i diversi fattori di rischio cardiovascolare come pressione sistolica e diastolica centrale, pressione brachiale, colesterolo e rigidità arteriosa si è osservato come benché tutte le diete abbiano avuto un buona risposta complessiva quando erano presenti le noci intere nella dieta si registravano i maggiori benefici, in particolare sulla diminuzione della pressione arteriosa diastolica centrale.

Secondo gli studiosi è evidente che nel frutto intero sono contenute sostanze, composti bioattivi, particolari fibre o altro, che non è possibile assimilare con analoghi componenti di acidi grassi, dando grande valore al consumo di alimenti nella loro interezza e integrità come sempre cerchiamo di stimolare con le nostre proposte in cucina.

A questo proposito scoprite come le noci intere oltre a portare tanta salute riescono a rendere fantastiche queste "Bavette con salsina di porri, funghi, noci e granola al limone"!