Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.cliccando su attiva cookies, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Apr 25, 2019 Last Updated 8:28 AM, Apr 20, 2019

Le alternative in conserva per bere bene nel caldo dell’estate

Pubblicato in Conserve dolci e salate
Letto 1107 volte
Vota questo articolo
(1 Vota)
Etichettato sotto

Se la prima scelta è la normale acqua, anche alcune conserve 100% frutta possono essere un'integrazione accettabile.   

Quando ci si trova in situazioni climatiche di gran caldo e alte percentuali di umidità esterna è naturale cercare di bere il più possibile per riequilibrare la percentuale di idratazione interna all'organismo, spesso però il quesito o dilemma è cosa bere dando per scontato e assodato che l'acqua rimane la fonte migliore in assoluto e senza alcuna controindicazione.
In queste situazioni estreme e particolari però si sente anche l'esigenza insieme a ciò che si beve di reintegrare quelle micro sostanze fondamentali alla salute che in buona parte con il sudore vengono perse in gran quantità.

Parliamo di vitamine e sali minerali principalmente che le tante bibite e bevande in commercio ci promettono di ristabilire dissetando allo stesso tempo.
Questo è in parte vero, ma il problema è che nel paniere di infinite proposte la maggior parte contengono anche elementi paralleli non così sani e raccomandabili.
In primo luogo lo zucchero che in molte bevande è in quantità decisamente elevate solo per rendere gradevole il loro sorseggio, mentre spesso basterebbe sostituirlo con profumi e aromi naturali derivati da erbe aromatiche e spezie.

Infuso dessert ai frutti rossi e karkad 700x500 CSUn interessante analisi portata avanti dalla Sinu, Società Italiana di Nutrizione Umana, ha preso in considerazione i succhi di frutta in conserva selezionando solo quelli che contenevo realmente il 100% del frutto di origine.
Senza quindi la presenza di acqua come elemento diluente, zuccheri come elemento dolce compensante con tutti i risvolti negativi del caso e sostanze poco raccomandabili come conservanti, antiossidanti, coloranti, ecc.

Questo tipo di succhi sono stati valutati relativamente positivi perché in effetti contenenti solo frutta in forma liquida, anche su questi però vanno fatte alcune riflessioni.
Intanto non bisogna esagerare nelle dosi perché comunque portano dosi di zuccheri non indifferenti malgrado siano naturali.
Consideriamo che una porzione normale di succo di frutta al 100% fornisce mediamente 24 grammi di zuccheri su un totale massimo di 75 grammi che è concesso assimilare in una dieta standard di 2000 calorie.

In positivo però questi succhi portano buone quantità di sali minerali e vitamine tra cui potassio, acido folico e vitamina C oltre a quelle micro sostanze funzionali e preventive normalmente contenute nella frutta fresca.
In conclusione possiamo dire che le bevande non al 100% frutta non andrebbero prese neanche in considerazione, mentre quelle con queste caratteristiche andrebbero considerate al più come integrazione alimentare sana in un ottica moderata, ma non come elemento sostituente della comune acqua per dissetarsi.

Un alternativa molto più sensata e vincente è quella di ricorrere alle tisane che non sono altro che acqua in una forma organoletticamente più attraente e gustosa utilizzando per altro erbe e elementi aromatici spesso con risvolti di salute importanti.
E senza la necessità di aggiungere zuccheri esterni ma sfruttando a proprio vantaggio la natura stesse delle erbe sommata a frutta e spezie come nel caso di questa ottima preparazione.

Fonte: Corriere della Sera – Nutrizionista Carla Favaro

Un alleato in cucina

foto conserve p

 

Anche se in alcuni momenti storici è stato così e oggi è a volte accettabile non si deve pensare alle conserve come un rimedio estremo per utilizzare prodotti di bassa qualità o precocemente deteriorati, ma al contrario come una opportunità unica di sfruttare l’abbondanza di materia prima stagionale nel momento del suo massimo potenziale organolettico, quando a fronte di un costo basso del fresco si possono continuare a gustare nei mesi a venire prodotti non più trovabili a quelle condizioni originarie.

 

Ultimi articoli

L'enorme importanza di consumare giornalmente alte porzioni di fibre

L'enorme importanza di consumare giornal…

22-03-2019 Alimentazione

Sono di nuovo le fibre protagoniste in positivo de...

Fagioli preziosi alleati della salute, ma come facilitarne la digestione?

Fagioli preziosi alleati della salute, m…

09-03-2019 Alimentazione

I fagioli rimangono tra gli alimenti da privilegia...

Avena, fibra solubile e controllo dei livelli LDL

Avena, fibra solubile e controllo dei li…

01-03-2019 Colesterolo

Un gustoso aiuto per contrastare il colesterolo L...

Libri in Primo Piano

La Cucina a Crudo - terza edizione

La Cucina a Crudo - terza edizione

Aprile 04, 2018

Le guide di Natura e Salute Descrizione: Siamo a...

A tavola con il Diabete

A tavola con il Diabete

Gennaio 01, 2010

Le guide di Natura e Salute Descrizione: Dietolo...

Vapore & Sapore

Vapore & Sapore

Settembre 26, 2014

Fumi, Profumi e Buone Ricette Ottanta ricette tut...

Le ricette del mese

Caramelle di pasta sfoglia con ripieno di ricotta e salsina di fragole

Caramelle di pasta sfoglia con ripieno d…

20-04-2019 Dolci e Dessert

Ingredienti per 4 persone: 30 g di mandorle sgu...

Insalata primaverile con sedano, cipollotti grigliati e salsina di ricotta

Insalata primaverile con sedano, cipollo…

11-04-2019 Insalate

Ingredienti per 4 persone: 2 patate novelle med...

Focaccia integrale con canapa ripiena di tarassaco e cipolle

Focaccia integrale con canapa ripiena di…

07-04-2019 Focaccie, Snack e Torte salate

Ingredienti per 4 persone: 2-3 g di lievito di ...

banner