Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.cliccando su attiva cookies, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Sep 20, 2018 Last Updated 8:23 PM, Sep 19, 2018

La relazione tra indice glicemico e i nutrienti di base

Letto 4032 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)

Il ruolo determinante delle fibre e dei grassi di qualità.

L'indice glicemico rimane un parametro di base per impostare una strategia alimentare di tutela della salute a maggior ragione se si ha avuto la sfortuna di incorrere in patologie invasive come il diabete.

Ma non solo se si è già malati è importante porre attenzione a questo indice che altro non è che l'ammontare dell'innalzamento della glicemia dopo l'assunzione di alimenti, con particolare riferimento ai carboidrati i cibi che in genere hanno un legame molto stretto con l'elemento di base glucosio.

Quindi la glicemia è un bene tenerla costantemente entro certi valori, in particolare è molto pericoloso lasciare che si innalzi d'improvviso come avviene quando si consumano cibi a alto indice glicemico.

Un indice che è molto legato anche al contenuto di fibre di un alimento, sostanze le fibre preziose in assoluto e che in questo contesto aiutano a contenere in maniera determinante, se presenti in buone quantità, le impennate glicemiche.

L'aspetto però su cui fare molta attenzione è che non sono solo le fibre a svolgere un ruolo positivo rispetto all'indice glicemico, altri macronutrienti di base come proteine e grassi hanno un ruolo importante.

Una considerazione che rimette al centro dell'attenzione il fondamento di alimentarsi con equilibrio scegliendo tutti gli alimenti disponibili e non "scartando" quelli in teoria "cattivi" secondo le mode del momento o le convinzioni personali errate.

Ad esempio il ruolo dei grassi è molto importante in questa ottica e il fatto di essere trattati come elementi negativi in quanto portatori di un certo numero di calorie compromette molte strategie di riduzione della glicemia.

Non è per nulla strano questo perché i grassi tendono a ritardare i tempi di svuotamento gastrico e la loro presenza equilibrata attenua di molto i picchi di glicemia post-prandiale.

Tanto che la presenza simultanea di grassi sani insieme ad alimenti teoricamente ad alto indice glicemico abbassa la tendenza all'innalzamento della glicemia dopo il consumo.

Naturalmente è bene specificare che i grassi non sono tutti uguali e interagiscono con gli alimenti allo stesso modo, nelle ultime ricerche si è visto che il condimento principe da preferire rispetto al suo ruolo positivo sull'indice glicemico è l'olio da olive di qualità.

Il condimento di riferimento assoluto per noi di Cucina&salute!!!

Gli studiosi del Medical College of Georgia di Augusta (Usa) hanno pubblicato sulla rivista Brain, Behavior, and Immunity, una ricerca molto interessante sugli effetti collaterali dell'obesità e del sovrappeso.

Tra questi (molteplici e tutti poco piacevoli) c'è una correlazione forte con le funzioni cognitive e di apprendimento del cervello che i chili di troppo sommati all'accumulo di grasso rendono precarie compromettendo l'efficienza mentale complessiva.

Nello specifico i ricercatori hanno messo in risalto come il superamento della soglia di equilibrio tra struttura, altezza e peso danneggia il lavoro delle cellule della microglia, quell'insieme di molecole che sovraintendono al corretto funzionamento dei neuroni del sistema nervoso centrale.

Definizione e utilità dell’indice glicemico

definizione indice glicemico p

 

Il rialzo del livello di zucchero nel sangue (glicemia) è un fenomeno del tutto naturale quando si consuma del cibo e in particolare se questo cibo è prevalentemente composto da carboidrati. L'organismo reagisce tramite il pancreas compensando la situazione con una consistente produzione di insulina che si occupa di agevolare la distribuzione del glucosio...

 

Ultimi articoli

Alimentazione e aumento dei casi di canc…

17-09-2018 Tumori

Negli Stati Uniti il preoccupante aumento della co...

L’evoluzione del percorso per una cucina…

08-09-2018 Cucina e condimenti a Crudo

Proseguendo nel percorso di esplorazione di una st...

La frittura nelle sua veste corretta

06-09-2018 Friggere bene

Con la frittura siamo di fronte alla cottura forse...

Libri in Primo Piano

Vapore & Sapore

Settembre 26, 2014

Fumi, Profumi e Buone Ricette Ottanta ricette tut...

Pesce e Verdure

Agosto 01, 2006

Un'unione gustosa e salutare Descrizione: 28 pes...

Olio: crudo e cotto

Marzo 01, 2012

Le guide di Natura e Salute La multidirezionalità...

Le ricette del mese

Crocchette con farina di lupini e zucchi…

17-09-2018 Antipasti

Ingredienti per 4 persone: 500 g di patate, 40...

Sorgo con crema di peperoni gialli e ver…

14-09-2018 Primi

Ingredienti per 4 persone 3-4 scalogni, 2 gran...

Peperonata rossa con cubetti di frittata…

13-09-2018 Secondi

Ingredienti per 4 persone: 2 cipolle rosse, 3 ...

banner