Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.cliccando su attiva cookies, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Aug 22, 2019 Last Updated 8:38 AM, Aug 20, 2019

Crudo o cotto, l’eterna diatriba

Pubblicato in Alimentazione
Letto 612 volte
Vota questo articolo
(1 Vota)
Etichettato sotto

Mai come negli ultimi anni abbiamo assistito a un dibattito molto intenso e un confronto serrato tra opposte fazioni su un tema che in realtà è da sempre al centro dell'attenzione.
Documentandosi bene sui testi di storia del cibo, infatti, si scopre che le visioni sul corretto modo di consumare gli alimenti sono sempre state opposte.

Oggi con molta insistenza i sostenitori del cibo solo e totalmente a crudo vantano gli indubbi vantaggi di questa strategia nutrizionale rispetto al metodo tradizionale di alimentarsi che come tutti sappiamo prevede passaggi di cottura.
Cottura ma anche semplice trasformazione fisica apportata dal calore in tutte le sue diverse possibilità di utilizzo, risulta quindi naturale per molti pensare al calore sul cibo come a un elemento negativo e destabilizzante, possibilmente da evitare o limitare il più possibile.

Ma ragionevolmente possiamo ritenere la cottura e il calore solo elementi peggiorativi del cibo che consumiamo sprecando risorse nutrizionali importanti?
E se così fosse perché da sempre si è ricorsi a questa trasformazione e si continua a utilizzarla in maniera così massiccia e frequente?
È solo un fatto di cultura, abitudini, tradizioni, condizionamenti sociali, spinte produttive varie, errate convinzioni?
È evidente che la questione è più complessa di quello che sembra e come per tante altre cose non ci sono tesi di verità assoluta, ma considerazioni da valutare con attenzione da una parte e dall'altra.

L'obbiezione più diffusa di chi ricorre senza problemi alla cottura riguarda la migliore tutela di tutta una serie di aspetti legati all'igiene del cibo consumato e alla tutela rispetto ad alterazioni di varia natura.
In realtà però la cottura ha potenti funzioni positive che vanno al di la di questa semplice osservazione e toccano ad esempio l'assimilazione migliore di una serie di nutrienti altrimenti poco sfruttabili dall'organismo.
Per quanto sia sempre auspicabile il consumo di grandi porzioni di alimenti crudi non possiamo affatto considerare la cottura e le trasformazioni dovute al calore come un fattore negativo solo perché compromette l'integrità di alcune sostanze alimentari importanti come le vitamine.

Altre paradossalmente si avvantaggiano della cottura e riescono a sprigionare al meglio la loro forza nutrizionale sfruttando fino in fondo alcuni meccanismi fisici e chimici che solo la cottura mette a disposizione all'uomo.
Un esempio eloquente sono i carotenoidi e i polifenoli, preziose sostanze contenute nei vegetali che vengono rese più biodisponibili solo se i vegetali che li contengono hanno subito un passaggio di calore.
Ogni sostanza quindi riceve vantaggi e svantaggi dalla cottura e valutare pro e contro è più complesso di quello che si potrebbe pensare.
Entrano in gioco fattori multipli che vanno dalle condizioni fisiche soggettive, all'eredità genetica ricevuta, alle condizioni climatiche, alle abitudini alimentari locali, alle probabilità di incappare in determinate patologie fino ad arrivare all'età.
Quello che importa realmente è interpretare al meglio il lavoro in cucina scegliendo ad esempio quando vi è necessità cotture gentili e attente come quella a vapore splendidamente interpretata nel bel libro dello Chef Giuseppe Capano "Vapore&Sapore".

Per il resto, invece, limitiamo all'essenziale le altre cotture e consumiamo sempre il maggior numero di alimenti a crudo!

Ultimi articoli

Ultime statistiche, indicazioni e consigli sulla celiachia

Ultime statistiche, indicazioni e consig…

01-07-2019 Celiachia

Secondo l’ultima relazione messa a punto dal min...

L’umami nei pomodori

L’umami nei pomodori

14-06-2019 Cucina e condimenti a Crudo

Con l’arrivo dei pomodori finalmente di stagione...

L'avocado magico, oltre la polpa le virtù antiinfiammatorie nascoste del seme

L'avocado magico, oltre la polpa le virt…

21-05-2019 Reumatismi

Rimane l'avocado un frutto davvero straordinario p...

Libri in Primo Piano

Olio: crudo e cotto

Olio: crudo e cotto

Marzo 01, 2012

Le guide di Natura e Salute La multidirezionalit...

La Cucina con la Frutta

La Cucina con la Frutta

Maggio 01, 2006

Le guide di Natura e Salute Descrizione: L'impor...

Prevenire il Colesterolo

Prevenire il Colesterolo

Gennaio 01, 2008

Le guide di Natura e Salute Descrizione: Il cole...

Le ricette del mese

Farro in insalata estiva etrusca con pomodorini

Farro in insalata estiva etrusca con pom…

20-08-2019 Primi

Ingredienti per 4 persone: 175 g di farro perla...

Insalata di rucola con emulsione alla pesca, ravanelli, zenzero in scaglie e canapa

Insalata di rucola con emulsione alla pe…

16-08-2019 Insalate

Ingredienti per 4 persone: 50 g circa di zenzer...

Dessert di melone all’anice stellato

Dessert di melone all’anice stellato

12-08-2019 Dolci e Dessert

Ingredienti per 4 persone: 4 semi di anice stel...

Invito alla Lettura

Il sovrappeso nei bambini

Il sovrappeso nei bambini

01-03-2013 Invito alla Lettura, i libri consigliati

Natura e Salute Questo è un libro che ci sarebbe...

La mente al servizio della cucina

La mente al servizio della cucina

17-12-2013 Invito alla Lettura, i libri consigliati

Un libro ricco di consigli utili per aprire la men...

banner