Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.cliccando su attiva cookies, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Dec 05, 2021 Last Updated 11:03 AM, Dec 5, 2021

Il modo corretto di pulire i funghi

Pubblicato in Mangiare sano
Letto 843 volte
Vota questo articolo
(2 Voti)

I funghi sono uno dei prodotti vegetali più pregiati tra quelli che si usano in cucina, nella loro stagione di eccellenza che va tra la fine dell’estate e l’autunno si possono trovare in numerose varietà diverse e in particolare i funghi di bosco fra cui spicca il noto e pregiato porcino.

La moderna agricoltura riesce a fornirci in ogni caso tutto l'anno alcune selezionate tipologie che ci consentono di preparare numerosi piatti buoni e sani, a patto di non abusarne, una regola valida per molti altri alimenti.

Essendo spesso un prodotto pregiato dal prezzo non trascurabile bisogna cercare di preservarli al meglio durante la necessaria pulizia preliminare per limitare sprechi e inutili eliminazioni.

Per prima cosa avendo un tessuto spugnoso e assorbente è meglio non lasciarli immersi o a contatto prolungato con l’acqua, nella maggior parte dei casi dopo aver tolto la parte terrosa alla base del gambo è sufficiente spazzolare il resto con un piccolo coltellino e utilizzare un panno pulito leggermente bagnato per completare la pulizia.

Alcune varietà molto comuni e reperibili ovunque, come gli Champignon, possono essere anche agevolmente pelati se si preferisce in modo da essere certi di non aver lasciato sui funghi alcuna traccia di sporco, in questo caso è però necessario lavorarli e cucinarli subito per evitare precoci ossidazioni.

Solo in presenza di funghi particolarmente sporchi, come a volte succede con quelli personalmente raccolti nei boschi in autunno, si ricorre al getto d'acqua, leggero e limitato nel tempo, avendo poi l’accortezza di asciugarli il più possibile.

Ultimi articoli

Chiodi di garofano, aroma magico in cucina e rimedio a molti mali!

Chiodi di garofano, aroma magico in cuci…

25-11-2021 Spezie

I profumati e intensi chiodi di garofano, nei seco...

Varietà di zucche: scelta, conservazione e spunti creativi nei dolci

Varietà di zucche: scelta, conservazion…

14-11-2021 Mangiare sano

Scopriamo insieme le principali tipologie di zucch...

Castagne: consigli utili per conservarle e cucinarle al meglio

Castagne: consigli utili per conservarle…

07-11-2021 Mangiare sano

Le buone castagne sono sempre un grande piacere e ...

Libri in Primo Piano

Cucina a Vapore

Cucina a Vapore

Ottobre 01, 2012

Le guide di Natura e Salute Descrizione: Possiam...

La cucina a basso indice glicemico

La cucina a basso indice glicemico

Aprile 04, 2018

Le guide di Natura e Salute Cosa significa seguir...

Ipertensione: curarla a tavola

Ipertensione: curarla a tavola

Aprile 01, 2009

Le guide di Natura e Salute Descrizione: Il ruol...

Le ricette del mese

Terrina di broccoletti, provola e girasole con salsa di carote all’anice

Terrina di broccoletti, provola e giraso…

05-12-2021 Secondi

Tra le tante cose superlative che si possono reali...

Mezze penne in infusione di pomodori secchi alla mediterranea

Mezze penne in infusione di pomodori sec…

02-12-2021 Primi

Un piatto di pasta molto semplice, veloce e realiz...

Biscotti di castagne friabili con arancia e cioccolato

Biscotti di castagne friabili con aranci…

27-11-2021 Dolci e Dessert

L’albero del pane così chiamato per molto tempo...

Invito alla Lettura

Olio di lago Garda DOP

Olio di lago Garda DOP

12-10-2010 Invito alla Lettura, i libri consigliati

L’anima mediterranea abbraccia la biodiversità ...

La cucina a crudo in un bel libro

La cucina a crudo in un bel libro

21-11-2014 Invito alla Lettura, i libri consigliati

La cucina crudista nei suoi tanti pregi.  Tr...