Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.cliccando su attiva cookies, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Jul 13, 2020 Last Updated 9:07 PM, Jul 8, 2020

Varietà di mele e effetti benefici sul colesterolo

Pubblicato in Colesterolo
Letto 1652 volte
Vota questo articolo
(2 Voti)
Etichettato sotto

La conferma del ruolo positivo del consumo di mele sui livelli di colesterolo.

Le mele sono uno dei frutti più importanti che l'autunno ci regala arrivando con la loro presenza a tutto l'inverno in una profusione di varietà dalle mille sfumature di sapori, consistenze, colori, sentori e aromi di fondo qualcosa che non è mai uguale a se stesso malgrado le apparenze.

E non è uguale anche nelle differenze di apporti di salute ricevuti dall'organismo, a volte differenze minime, in diversi casi differenze importanti anche se stiamo parlando dello stesso frutto, le varietà del resto non sono a caso e riflettono precise connotazione specifiche.

Non essendo tutte uguali come varietà viene quindi da chiedersi se tutte le tipologie indistintamente hanno le stesse identiche virtù a livello di salute rispetto magari a qualche specifica patologia che di solito si avvantaggia in maniera significativa nel vederle presenti in dieta.

Il collegamento come è facile intuire vista la rubrica e con le dinamiche che sovraintendono i livelli di colesterolo nel sangue, un tema affrontato su larga scalda da molte ricerche internazionali.

Carpaccio di mela con pepe rosa grana e nocciole 970x600 CSDue di queste, parallele con una differenza di metodologia essendo una in vitro e una in vivo, sono state presentate di recente da ricercatori Italiani e pubblicate su prestigiose riviste mediche.

La prima edita su Food Chemistry ha messo in evidenza come estratti di polifenoli provenienti da una selezione di varietà di mele agivano in maniera diversa rispetto al controllo dei livelli di colesterolo e glucosio assorbiti dall'organismo.

Rispetto al colesterolo la varietà migliore risultata dai test si è dimostrata la Annurca, mentre per il glucosio la Red Delicius con riferimento specifico alla buccia (da cui si capisce l'importanza di una provenienza biologica per il suo corretto consumo).

La seconda ricerca pubblicata su The Journal of the Science of Food and Agriculture ha visto la collaborazione di 250 persone affette da lieve ipercolesterolemia che dopo aver consumato un campione di diverse varietà di mele si sono sottoposti a nuovi controlli.

Anche qui la varietà Annurca si è dimostrata la migliore visto che il suo consumo nell'arco di due mesi (2 mele quotidiane) ha fatto registrare una diminuzione del colesterolo del 8,3%, mentre la seconda varietà in classifica si è fermata al 4,4%.

Il merito va alla ricchezza di polifenoli della varietà Annurca senza però nulla togliere a tutte le altre che consumate con costanza, facendo attenzione solo all'apporto glicemico in caso di problematiche specifiche legate a questo fattore, sono un aiuto più che concreto per mantenere nei limiti ottimali i livelli di colesterolo.

E se vogliamo portare da subito in tavola un bel piatto di mele perché non pensare a questo!!!

Fonte: Corriere della Sera – Nutrizionista Carla Favaro

Il "problema" colesterolo e il ruolo alimentare

 colesterolo cat

 

Anche se gli studi sono in continua evoluzione, vi siano pareri contrastanti sulla problematica e sia messa in evidenza l'influenza e il condizionamento diretto che le case farmaceutiche esercitano, il colesterolo allo stato attuale è considerato un "osservato speciale" da monitorare con attenzione e, se troppo elevato, riportare a parametri potenzialmente meno problematici.

 

Ultimi articoli

Noci: vero elisir per la pelle

Noci: vero elisir per la pelle

13-06-2020 Mangiare sano

Le noci vantano un lunghissimo elenco di sostanze ...

Lo zenzero, il ginger degli inglesi

Lo zenzero, il ginger degli inglesi

04-06-2020 Spezie

Lo zenzero è una spezia fortemente radicata nella...

Ravanelli, la croccante sorpresa in tavola

Ravanelli, la croccante sorpresa in tavo…

27-05-2020 Mangiare sano

Anche se le dinamiche di mercato ci fanno trovare ...

Libri in Primo Piano

Naturalmente dolci

Naturalmente dolci

Agosto 29, 2014

Le guide di Natura e Salute Il ruolo dei dolcific...

Ipertensione: curarla a tavola

Ipertensione: curarla a tavola

Aprile 01, 2009

Le guide di Natura e Salute Descrizione: Il ruol...

Cucina mediterranea senza Glutine

Cucina mediterranea senza Glutine

Ottobre 01, 2010

Le guide di Natura e Salute Descrizione: La celi...

Le ricette del mese

Pomodori ripieni di riso nero al profumo di limone e zucchine in gratin di mandorle e timo

Pomodori ripieni di riso nero al profumo…

08-07-2020 Antipasti

Con il riso nero si possono realizzare anche ottim...

Gnocchetti schiacciati di piselli con salsa rossa, formaggio di macadamia e nigella

Gnocchetti schiacciati di piselli con sa…

05-07-2020 Primi

L'innovazione abbastanza recenti delle farine di l...

Quinoa, carote e pistacchi con dressing di cannellini in agrodolce

Quinoa, carote e pistacchi con dressing …

30-06-2020 Primi

Pur non essendo un vero cereale la quinoa ormai è...

banner