Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.cliccando su attiva cookies, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

May 30, 2020 Last Updated 9:15 PM, May 28, 2020

L’orzo che aiuta cuore e cervello

Pubblicato in Alimentazione
Letto 5163 volte
Vota questo articolo
(1 Vota)
Etichettato sotto

I cereali in chicchi non sono solo la fonte migliore di carboidrati ad alto valore biologico grazie anche al prezioso carico di fibre che si portano dietro, ma secondo recenti studi possono svolgere un azione di protezione contro lo stress a cui sono sottoposti cuore e cervello.

In questa ottica i contributi migliori sembra siano portati dall'orzo e dall'avena che aiutano più che mai la piena efficienza del cervello e del cuore, i due organi chiave per un'alta efficienza organica.
Il consumo costante e continuato di queste tipologie di cereali, in particolare per quanto riguarda l'orzo, ha un effetto protettivo accertato il cui merito principale è dato dai beta-glucani sostanze già note nel campo medico e curativo per lo spiccato ruolo di contrasto al colesterolo e l'attenuazione dei picchi glicemici dopo i pasti.

Una bella ricerca tutta Italiana portata avanti dai ricercatori della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa pubblicata sul Journal of Cellular and Molecular Medicine ha rivelato il ruolo positivo di queste sostanze e chiarito molti altri aspetti.

Sinfonia di orzotto giallo con crema verde di piselli mandorle maggiorana e cipolle rosse 700x500 CSCome ricordato tra i cereali è proprio l'orzo quello che rende più fruibili in assoluto i beta-glucani considerando che queste sostanze sono contenute soprattutto nell'endosperma interno e quindi ben presenti anche nella versione dell'orzo in commercio più raffinata.
L'orzo perlato non ha le componenti native della versione integrale o semplicemente decorticata, ma è di fatto la versione in chicchi più diffusa e utilizzata e sapere che i suoi beta-glucani non sono troppo compromessi dalla raffinazione è una buona notizia!
Tornando alla ricerca Italiana gli studiosi hanno visto che la frazione idrosolubile dei beta-glucani di cui già si conosceva la capacità antiossidante e immunomodulante si rivela efficace per generare nuovi vasi sanguigni in una situazione di stress organico.

Una delle conseguenze positive è la naturale creazione di una sorta di by-pass coronarici protettori del cuore contro l'insorgenza di ischemie.
Un altro piacevole risvolto è la protezione dell'organismo dalle influenze negative che lo stress psicosociale quotidiano può portare a cuore e cervello.
Ma quanta dose di beta-glucani bisogna consumare per ottenere questi effetti? Si stima intorno ai 3 grammi come stabilito dall'Autorità Europea per la sicurezza alimentare, l'Efsa.

Quantità che è possibile reperire da diverse fonti, ma l'orzo in una normale porzione standard di 80 g la contiene in una sola volta con grande giovamento di chi è abituato a consumare ricette come l'orzotto che trovate qui.

Fonte: Corriere della Sera – Nutrizionista Carla Favaro

Ultimi articoli

Ravanelli, la croccante sorpresa in tavola

Ravanelli, la croccante sorpresa in tavo…

27-05-2020 Mangiare sano

Anche se le dinamiche di mercato ci fanno trovare ...

La salute dei denti è condizionata direttamente dai nostri pasti

La salute dei denti è condizionata dire…

21-05-2020 Alimentazione

La salute dei denti è fondamentale come premessa ...

Proteine vegetali e tofu, binomio ricco di opportunità in cucina

Proteine vegetali e tofu, binomio ricco …

04-05-2020 Mangiare sano

Se siamo alla ricerca di buone proteine vegetali p...

Libri in Primo Piano

Senza Sale

Senza Sale

Marzo 14, 2020

Scoprire vere e proprie emozioni di gusto grazie a...

La cucina a basso indice glicemico

La cucina a basso indice glicemico

Aprile 04, 2018

Le guide di Natura e Salute Cosa significa seguir...

Olio: crudo e cotto

Olio: crudo e cotto

Marzo 01, 2012

Le guide di Natura e Salute La multidirezionalit...

Le ricette del mese

Ceci e ravanelli in piccolo assaggio primaverile

Ceci e ravanelli in piccolo assaggio pri…

28-05-2020 Antipasti

Un assaggio di benvenuto semplice e veloce per un ...

Gnoccheti morbidi di quinoa, sorgo e spinaci con salsa di carote allo zenzero

Gnoccheti morbidi di quinoa, sorgo e spi…

25-05-2020 Primi

Una tecnica molto speciale per questi originali gn...

Insalata verde primaverile con fragole e pecorino

Insalata verde primaverile con fragole e…

21-05-2020 Insalate

Una gustosa insalata di primavera dove si incontra...

Invito alla Lettura

I colori della salute

I colori della salute

09-09-2013 Invito alla Lettura, i libri consigliati

Un utile manuale sulla sana alimentazione È un l...

Il pane

Il pane

07-07-2012 Invito alla Lettura, i libri consigliati

70 Ricette classiche e innovative di pani fatti in...

banner