Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.cliccando su attiva cookies, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Sep 23, 2020 Last Updated 9:10 AM, Sep 23, 2020

Pasta integrale e moderna cucina della salute

Pubblicato in Alimentazione
Letto 337 volte
Vota questo articolo
(2 Voti)

La pasta integrale ha raggiunto un livello qualitativo paragonabile alla tradizionale pasta di semola, nei nostri primi piatti possiamo quindi includerla sapendo di tutelare meglio salute e benessere. Vediamone insieme alcune aspetti molto interessanti.

Possiamo affermare che le differenze si sono ormai annullate rispetto al passato visto che oggi le paste integrali secche moderne, per intenderci penne, fusilli, farfalle, ecc, nella maggioranza dei casi hanno raggiunto gli stessi standard qualitativi dei prodotti tradizionali raffinati.

Se proprio si vuole essere pignoli nel trovare una piccola pecca si potrebbe osservare che le paste integrali non tengono il dente così perfettamente come la versione bianca, ma nei prodotti di qualità è una differenza minimale abbastanza trascurabile.

Di contro le paste integrali consentono di arricchire di una bella quantità di fibre e altri importanti nutrienti le ricette di cucina con la sicurezza data dalla lavorazione biologica di assimilare fibre sane e non cariche di pesticidi o altre sostanze poco raccomandabili!

È rilevante aggiungere che la pasta integrale mantiene un indice glicemico se non ideale in assoluto certamente medio con tendenza al basso con tutte le ripercussioni positive del caso, ripercussioni benefiche che per molte persone dovrebbero essere l'elemento più importante da prendere in considerazione.

Rispetto al gusto, tema centrale per un Italiano, al di la della soggettività personale spesso è una questione di provare senza pregiudizi ad assaggiare una versione diversa da quella classica bianca tenendo presente che l'arricchimento non è solo nutrizionale ma anche nel sapore finale portato alla ricetta a prescindere dal condimento scelto.

Si ottengono, infatti, primi piatti naturalmente più saporiti e consistenti, in particolare se accompagnati da salse e condimenti a base di verdure e profumate erbe aromatiche, con una necessità di sale nettamente inferiore, vantaggio di notevole importanza per un bilancio di buona salute.

Un aspetto che conta sopratutto quando parliamo di cottura standard della pasta integrale.

Di per se valgono le regole per una qualsiasi tipologia di pasta a cominciare dal lessare in abbondante acqua (rapporto ideale di 1 l per ogni 100 g di pasta), utilizzare una pentola alta, mantenere il calore del fornelli vivace e non debole, scolare la pasta al dente tenendo presente quanto altro tempo rimarrà a insaporirsi con il condimento (a volte si fa saltare anche 1-2 minuti in padella per un migliore amalgama e mantecatura), conservare sempre un poco di acqua di cottura se serve reidratare meglio la pasta in fase di condimento.

La differenza la si vede, invece, per la questione sale: la prassi vuole l’aggiunta del sale, preferibilmente grosso e integrale, a ebollizione avvenuta nella quantità media è di circa 10-12 g per litro aspettando che si sciolga prima di buttare la pasta.

Ma come si diceva un bel vantaggio della pasta integrale (che a dire il vero vale anche per le paste bianche di alta qualità) è la possibilità concreta di ridurre della metà questa quantità, unirla a basse dosi verso fine cottura, a dosi ancora minori solo nell’atto di condire o addirittura annullarla completamente.

Non un eresia come può sembrare, piuttosto un’occasione importante per implementare meglio il concetto di cucina e salute rieducando il palato a percepire di nuovo sapori e aromi altrimenti negati dall’eccessiva presenza di sale.

Il ragionamento è naturalmente strettamente collegato con il condimento finale della pasta, da questo dipende tutto il rapporto con la quantità di sale da utilizzare.

Quando il condimento è già molto carico di aromi il ruolo del sale diminuisce, può però diminuire anche semplicemente aggiungendo al condimento una spezia o un erba aromatica intensa e l’esempio più significativo è in questo senso il peperoncino.

Un ruolo estremamente importante lo ha anche il tipo di olio utilizzato, un extravergine di alta qualità porta tanti di quegli apporti di sapidità che anche una pasta semplicemente condita con questo olio potrebbe essere salata infinitamente meno di quanto si è abitualmente propensi a fare.

Ma se volete scoprire tutto su come diminuire o eliminare del tutto il sale a tavola acquistate subito il recente libro dello Chef Giuseppe Capano: Senza Sale!

Ultimi articoli

Riso integrale: ecco la cottura migliore

Riso integrale: ecco la cottura migliore

22-09-2020 I cereali in cucina

Scopriamo insieme come cuocere il riso integrale i...

Topinambur prossimamente sulle nostre tavole

Topinambur prossimamente sulle nostre ta…

18-09-2020 Mangiare sano

Questo curioso tubero non è un alimento stravagan...

Semi di lino, salute e gusto a tavola

Semi di lino, salute e gusto a tavola

16-09-2020 Mangiare sano

I semi di lino non devono mai mancare nella propri...

Libri in Primo Piano

Olio: crudo e cotto

Olio: crudo e cotto

Marzo 01, 2012

Le guide di Natura e Salute La multidirezionalit...

Naturalmente dolci

Naturalmente dolci

Agosto 29, 2014

Le guide di Natura e Salute Il ruolo dei dolcific...

La Cucina per i Bimbi

La Cucina per i Bimbi

Luglio 01, 2009

Le guide di Natura e Salute Descrizione: Coinvol...

Le ricette del mese

Riso integrale alle zucchine, nocciole, basilico e curcuma

Riso integrale alle zucchine, nocciole, …

23-09-2020 Primi

Il riso integrale è uno dei migliori cereali in a...

Peperoni in agrodolce con cipolle rosse al profumo intenso di alloro e pinoli

Peperoni in agrodolce con cipolle rosse …

14-09-2020 Antipasti

Gli ottimi peperoni particolarmente ricchi di vita...

Spaghetti di farro con condimento di peperoni, patate e anacardi al timo e limone

Spaghetti di farro con condimento di pep…

10-09-2020 Primi

Forse più di tutti sono gli spaghetti che rappres...

Invito alla Lettura

Olio di lago Garda DOP

Olio di lago Garda DOP

12-10-2010 Invito alla Lettura, i libri consigliati

L’anima mediterranea abbraccia la biodiversità ...

Un libro pieno d'amore, per l'olio

Un libro pieno d'amore, per l'olio

03-05-2015 Invito alla Lettura, i libri consigliati

Un prezioso e imperdibile testo per tutti gli aman...

banner