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Sep 20, 2020 Last Updated 8:48 AM, Sep 18, 2020

Della quinoa, pianta assimilata ai cereali per praticità e componenti nutrizionali pur non facendone parte realmente, si utilizzano non solo i piccoli chicchi dai vari colori, ma anche l’ottima farina comprata preferibilmente già pronta o anche realizzata facilmente da se con un potente frullatore.

Naturalmente priva di glutine aiuta molto ad esempio la lievitazione dei composti di panificazione in generale e migliora allo stesso tempo la struttura delle preparazioni di pasticceria come i biscotti.

Un altro uso interessante, proprio per l’assenza di glutine, è nella preparazione dei primi piatti di pasta fresca adatta a chi soffre di celiachia e spesso non può gustare le tradizionali ricette della cucina Italiana e qui ne abbiamo un ottimo esempio pratico e gustoso!

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 peperone rosso,
  • 2 zucchine,
  • 1 mazzetto di basilico fresco,
  • 2 cucchiai di pinoli,
  • 2 piccole uova,
  • 1 cucchiaino di curcuma in polvere,
  • 250 g di ricotta fresca compatta e poco cremosa,
  • 100 g di quinoa bianca,
  • 60 g di farina di grano saraceno,
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato e 25 g circa in un pezzo intero,
  • olio extravergine d'oliva,
  • pepe,
  • sale

Preparazione

  1. Lavare il peperone, mondarlo eliminando il picciolo verde e i semi, tagliarlo in piccoli cubetti e metterlo in una piccola padella con 1-2 cucchiai di olio, salarlo poco, coprirlo e rosolarlo per 10 minuti circa.
  2. Lavare le zucchine, tagliarle a cubetti e cuocerle a vapore per 10 minuti, raffreddarle e frullarle molto finemente con il basilico pulito, i pinoli, un pizzico di sale, 2 cucchiai di olio a crudo e la loro acqua di cottura sufficiente a ottenere una fluida salsina verde.
  3. In una ciotola sbattere le uova con un pizzico di sale, una macinata di pepe e la curcuma, aggiungere la ricotta e dopo averla amalgamata incorporare la quinoa ridotta in farina grossolana con un potente frullatore, la farina di grano saraceno e il parmigiano grattugiato formando un impasto morbido ma sodo e asciutto, se dovesse risultare ancora troppo molle per via di una ricotta ricca d'acqua unire un altro poco di farina.
  4. Bagnandosi le mani con poca acqua prelevare poco impasto per volta e formare dei piccoli gnocchi rotondi mettendo al loro interno 1-2 dadini rossi di peperone, infarinarli leggermente e metterli su un vassoio.
  5. Lessare in abbondante acqua bollente salata gli gnocchi per circa 7-8 minuti circa a seconda della consistenza, scolarli con una schiumarola adagiandoli direttamente nei piatti già coperti con la salsina verde al basilico lievemente scaldata, decorare distribuendo qua e la i dadini di peperone rosso rimasti e il parmigiano intero diviso in sottili scaglie.

Ingredienti per 4 persone:

  • 150 g di farina 0,
  • 40 g di farina di grano saraceno,
  • 40 g di farina di riso,
  • 2 uova,
  • 500 g di rosolaccio dei campi o altra erba selvatica a scelta,
  • 2 spicchi d’aglio,
  • 20 semi di anice,
  • 3-4 rametti di timo fresco,
  • 60 g di mandorle sgusciate,
  • 1 cucchiaino di buccia di limone grattugiata,
  • 150 g di ricotta soda e asciutta,
  • 1 mazzetto di erba cipollina,
  • paprica rossa,
  • bevanda vegetale all’avena,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Impastare le tre farine disposta a fontana su una spianatoia con le uova, un pizzico di sale e la poca bevanda vegetale sufficiente a formare un composto omogeneo da lasciare riposare per un'ora circa ben coperto da un panno umido.
  2. Mondare con molta cura il rosolaccio eliminando radici, terra e foglie appassite, metterlo in una pentola con poca acqua e lessarlo per almeno 5 minuti.
  3. Quando appassito e pronto scolarlo e lasciarlo intiepidire, quindi strizzarlo in dall’acqua in eccesso e tritarlo grossolanamente.
  4. Sbucciare l’aglio e tritarlo finemente insieme ai semi di anice e al timo sfogliato, metterlo in una padella insieme a 2 cucchiai di olio, rosolarlo velocemente, aggiungere il rosolaccio e lasciarlo insaporire alcuni minuti.
  5. Tostare le mandorle in un pentolino per 5 minuti circa a calore basso mescolandole spesso, raffreddarle e tritarle, raffreddare il rosolaccio e mescolarlo con la ricotta, la metà delle mandorle e la buccia di limone.
  6. Stendere la pasta fresca in sfoglie sottili, porre su ogni sfoglia a distanza regolare un cucchiaino di ripieno, ricoprire con un'altra sfoglia e aiutandosi con un tagliapasta formare dei ravioli quadrati eliminando con cura l'aria interna.
  7. Lessare i ravioli per 3-4 minuti circa in abbondante acqua bollente salata, nel frattempo lavare l’erba cipollina, tagliuzzarla finemente con la forbice, mescolarla con 3 cucchiai abbondanti di olio scaldandolo molto leggermente.
  8. Scolare i ravioli con una schiumarola disponendoli direttamente nei piatti e condirli con l’olio all’erba cipollina e le mandorle rimaste decorando con un pizzico di paprica.

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 spicchi d’aglio,
  • 1 rametto grande di rosmarino fresco,
  • 50 g di maizena,
  • 120 g di farina di riso integrale,
  • 50 g di farina di grano saraceno,
  • 2 piccoli scalogni,
  • 1 manciata di foglie di prezzemolo,
  • 4 carciofi,
  • 150 g di formaggio Stelvio o semplice scamorza,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Sbucciare e tritare molto finemente l’aglio con le foglioline verdi del rosmarino, metterlo in un pentolino con 2 cucchiai abbondanti di olio e rosolarlo delicatamente a fuoco basso per 2-3 minuti.
  2. Sciogliere la maizena con 60 ml di acqua, aggiungerla al soffritto e far addensare fino a formare una massa molto compatta, spegnere il fuoco, aspettare 2-3 minuti e diluirla con altri 60 ml di acqua mescolando fino a formare una cremina.
  3. Impastare le due farine con questa cremina e un pizzico di sale unendo altra farina di riso o un altro poco di acqua se dovesse servire, avvolgere in un panno e lasciare riposare.
  4. Sbucciare gli scalogni e tritarli finemente con il prezzemolo, metterli in una padella con 2-3 cucchiai di olio e rosolarli a calore basso per 5 minuti abbondanti, pulire con cura i carciofi eliminando le foglie esterne e parte del gambo, dividerli a metà, togliere l'eventuale barbetta interna, affettarli e aggiungerli al soffritto, salare, coprire e cuocere per 15 minuti circa a fuoco basso bagnando con poca acqua se necessario.
  5. Stendere sottilmente la pasta riposata su un foglio di carta da forno infarinandola poco e distribuirvi sopra il composto di carciofi tiepido e il formaggio affettato sottilmente, alzando il foglio di carta arrotolare delicatamente come se si trattasse di un normale strudel dolce chiudendo le estremità, ritagliare la carta in più e adagiare il rotolo su una teglia.
  6. È anche possibile realizzare 2 strudel più piccoli da tagliare poi a metà o 4 singoli da porzione, spennellare la superficie con il fondo oleoso di cottura dei carciofi mescolato a 2-3 cucchiai di acqua e cuocere nel forno caldo a 170 gradi per 25 minuti circa.

Ingredienti per 4 persone:

  • 120 g di farina di riso integrale,
  • 50 g di farina di grano saraceno,
  • 30 g di farina di mais fioretto,
  • 50 g di margarina di soia,
  • 150 g di tofu,
  • 40 g di pinoli,
  • 2-3 cucchiai di salsa di soia,
  • 2 cucchiai colmi di gomasio,
  • 300 g di cicoria,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Mescolare insieme le tre farine con un pizzico di sale e disporle a fontana su una spianatoia, mettere nel mezzo la margarina di soia e iniziare a versare poca acqua fredda, impastare fino a ottenere una massa molto morbida e idratata versando l’acqua in più necessaria allo scopo.
  2. Avvolgere in pellicola trasparente e lasciare riposare in frigorifero per 1 ora, tagliare a cubetti il tofu e frullarlo con i pinoli, la salsa di soia e il gomasio fino a ottenere una crema densa tipo ricotta compatta.
  3. Lavare con molta cura la cicoria eliminando ogni traccia di terra e lessarla per 5 minuti circa in poca acqua bollente, scolarla, lasciarla raffreddare, strizzarla dall'acqua in eccesso e tritarla mescolandola con la crema di tofu.
  4. Dividere l’impasto in 4 parti e stenderle in forma di tamponi spessi del diametro di circa 12 cm, farcirli con il ripieno, chiudere delicatamente a metà, pressare i bordi con una forchetta e cuocere nel forno caldo a 170 gradi per circa 15-20 minuti.

Ingredienti per 4 persone:

  • 300-350 g circa di cavolo verza,
  • 2 spicchi d'aglio,
  • 1 rametto di rosmarino fresco,
  • 200 g di ceci lessati,
  • 30 g di farina di grano saraceno,
  • 30 g di farina 0,
  • 150 ml di latte,
  • 1 cipolla rossa,
  • 1 cucchiaino raso di zucchero,
  • 1 cucchiaio abbondante d'aceto,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Sfogliare e lavare la verza tagliandola in sottili striscioline, sbucciare l'aglio e tritarlo finemente insieme alle foglie del rosmarino, rosolare il trito con poco olio, aggiungere la verza, salare, coprire e cuocere per 10-15 minuti bagnando eventualmente con poca acqua.
  2. Nel frattempo togliere ai ceci la pellicina, lasciare asciugare il più possibile la verza e ancora calda frullarla finemente con i ceci fino a ottenere una crema densa, coprirla e conservarla al caldo.
  3. Mescolare insieme le due farine e gradualmente versare il latte mescolando con una frusta fino a formare una pastella liquida a cui unire un pizzico di sale e 1 cucchiaio d'olio.
  4. Scaldare una padella da 18-20 cm circa di diametro, oliarla leggermente e quando ben calda versarvi un mestolino di pastella, ruotare velocemente la padella in tutte le direzioni e cuocere a fuoco medio fino a quando il fondo non diventerà dorato, capovolgere e cuocere per un altro minuto scarso.
  5. Una volta pronte mettere le cialde in 4 stampi da crostatine da 10-12 cm di diametro e metterle nel forno caldo a 180 gradi per 5-10 minuti in modo da asciugarle, lasciarle raffreddare e toglierle dagli stampi, si otterranno così delle sorte di scodelline.
  6. Sbucciare e tagliare in 4 spicchi la cipolla rossa, metterla in una padella insieme a poco olio e un pizzico di sale, rosolarla a calore basso per 5 minuti, rivoltando gli spicchi a metà cottura, aggiungere lo zucchero e poco dopo l'aceto lasciando sul fornello il tutto per mezzo minuto.
  7. Scaldare la spuma di verza e spremerla con una sacca da pasticceria nel mezzo delle cialde messe nei piatti, sfogliare le cipolle rosse e usarle per decorare il piatto mettendo uno o più petali arrotolati in cima alla spuma.

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