Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.cliccando su attiva cookies, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Consigli, regole, indicazioni. 

Parlare di digiuno in un portale che si occupa attivamente di cucina e sana alimentazione può sembrare un eresia se non fosse che questa pratica è in ogni caso legata allo stesso concetto di benessere su cui ruota il suo opposto.

Non a caso il digiuno è citato fin dagli albori della storia umana, in particolare nelle discipline religiose e filosofiche, come atto sublime di purificazione, una diramazione del più ampio concetto di benessere globale.
Una pratica controversa però con forti opinioni diametralmente opposte tra chi nell'ambito medico alimentare ne è a favore e chi, invece, è fortemente contrario e mette in guardia dai possibili danni organici.

Il libro in questione può aiutare a capire meglio le dinamiche organiche e funzionali che ruotano intorno alla pratica del digiuno, i comprensibili dubbi e perplessità, le paure ancestrali legate alla fame, la necessità di pulizia interna dell'organismo che in assoluto tutti hanno provato almeno una volta nella vita.

E lo fa con cura e gradualità spiegando come prima cosa il perché può essere necessario ricorrere alla pratica del digiuno, i possibili vantaggi e benefici che può portare, le modalità corrette da seguire, la durata differenziata in base agli obbiettivi e problemi del singolo soggetto, i punti che possono apparire oscuri e controversi.

Non trascura poi elementi di trasformazione positiva e parallela come l'agopuntura, l'importanza di valutare prima i parametri ematologici, la questione della durata, della preparazione preliminare del fisico, le regole da seguire durante il digiuno e cosa fare subito dopo per garantire una ripresa funzionale e graduale dell'organismo depurato.

Portando poi con se un numero consistente di esempi e esperienze di pazienti che sono ricorsi a questa pratica per superare problemi a volte anche gravi e invalidanti.
Una caso fra tutti la sclerosi multipla a cui nel libro è dedicato un intero capitolo con una minuziosa analisi dei vantaggi e effetti del digiuno su una delle patologie moderne più invalidanti.

Il libro è ben scritto e chiaro, spetta poi al lettore valutare la bontà o meno del metodo in base alla sua storia personale, leggendo alcune testimonianze i risultati di alcuni casi sono eclatanti, anche se ognuno di noi è sempre diverso dagli altri in termini di reazioni e risposte organiche.

L'ideale probabilmente è provare in maniera circoscritta e controllata seguendo i precisi consigli di un terapeuta di riferimento a cui, come si racconta comunque anche nel libro, è sempre il caso di affidarsi per un primo approccio corretto.

Di seguito la scheda di presentazione ufficiale del libro.

Descrizione


Il digiuno è la reazione naturale che qualsiasi essere vivente adotta nei momenti in cui si trova in grande difficoltà, o addirittura in pericolo di vita, e che stimola l'organismo a reagire e ad autocurarsi con la maggior forza possibile. L'obiettivo di questo libro è indicare nel digiuno una nuova e naturale strada terapeutica dalle straordinarie potenzialità per le più diverse malattie. Sono, infatti, tantissime le patologie in cui il digiuno si è dimostrato particolarmente efficace, dall'ipertensione ai tumori, dall'artrite alle malattie cardiocircolatorie e all'obesità, dal diabete all'epatite, all'appendicite, alla sclerosi multipla e a tutte le patologie autoimmuni. Il libro si compone di alcuni capitoli che descrivono il digiuno e illustrano come affrontarlo correttamente. Chiudono il volume i capitoli che parlano degli effetti benefici del digiuno e le testimonianze di alcuni pazienti dell'Autore.

 

Per l'acquisto e approfondimenti:

http://www.tecnichenuove.com/il-digiuno-come-cura-e-prevenzione.html

Un libro curato da Luigi Caricato, “Tutti dicono maremma maremma”, un’antologia che offre uno spaccato di una società contadina e le rende la dignità meritata attraverso una serie di racconti scritti da una ventina di autori di diverso stile narrativo.

Il libro è molto interessante anche per chi non frequenta questi luoghi, i racconti possono più o meno piacere ma sono tutti fluidi e di piacevole lettura, diversi di loro hanno la capacità di ispirare piatti, nel senso che leggendoli si immagina quali piatti e ricette si potrebbero abbinare prendendo spunto dai “contenuti alimentari” spesso presenti.

Se ne avete l’occasione procuratevi il libro e gustatene almeno le pagine.

Ecco un breve passaggio dell’introduzione al libro:

Lo confesso, ho sempre avuto un grande desiderio: far sorridere i contadini. Non che questi siano tendenzialmente malinconici e depressi, tutt’altro. Nel loro ambiente vivono una condizione di quasi assoluto stato di grazia. Hanno volti duri, solcati dal sole e dalla fatica, ma conservano intatto uno sguardo serafico che sa trasmettere serenità e purezza.
Nelle campagne in cui quotidianamente operano senza sosta – dall’alba fino al tramonto, e anche di domenica – gli agricoltori esprimono una perfetta aderenza con il paesaggio di cui si sentono parte integrante e nello stesso tempo custodi. Eppure, nonostante ciò, a osservarli da vicino, e a sentirli parlare in piena libertà, sembra mancare loro qualcosa.

A osservarli con attenzione, si nota un certo disagio, quasi un senso di insofferenza verso un mondo esterno che sottrae loro respiro e vita. La città invade i campi prima con strade larghe e superveloci, poi con un’edilizia selvaggia che divora le terre più fertili. Si sottraggono superfici coltivabili e tutto ciò li rende simili a prigionieri accerchiati e senza scampo.

Chi li conosce e li frequenta, sa bene che gli agricoltori vivono con grande senso di prostrazione e avvilimento la progressiva invasione del mondo urbano, ma lamentano nel contempo un effettivo isolamento sociale, culturale ed economico. Si sentono soli e abbandonati, perché nessuno vuole più ascoltarli e prenderli in seria considerazione.

Neanche i grandi giornali riservano spazi di cronaca e approfondimento, se non in maniera occasionale e comunque mai soddisfacente. Figurarsi la tivù, e forse è anche un bene. Nessuno che si voglia occupare delle loro problematiche, allo stesso modo di quanto avviene con altre professioni. Nessuno che ne rispetti l’identità e le esigenze, nemmeno gli uomini di cultura, giacché il mondo agricolo – luoghi comuni e tendenze neobucoliche a parte – nei fatti non piace, se non a pochi.

Può senza dubbio piacere la campagna, per la bellezza del paesaggio, ma non la campagna in quanto tale, con l’ininterrotto lavoro che essa implica e con gli uomini apparentemente rudi che ogni giorno la vivono sulla propria pelle. I figli dei contadini fuggono la campagna e arrivano in sostituzione gli stranieri, i nullatenenti, percorrendo la medesima via crucis; ma via via che ascenderanno anche loro nella scala sociale, e conseguito un titolo di studio e una base economica più solida, si dilegueranno, per dar spazio ad altri ultimi nullatenenti e con poche speranze. Ed ecco allora – per contrastare, almeno parzialmente, tale stato di isolamento culturale, e per evitare fughe a ripetizione – l’idea, certamente originale, di realizzare un’antologia di racconti inediti ispirati al mondo agricolo.”

L’anima mediterranea abbraccia la biodiversità del Garda

Lo chef Giuseppe Capano è stato invitato in un recente libro scritto da Luigi Caricato a presentare un menu completo teso alla valorizzazione dell’olio extravergine d’oliva Garda DOP, un olio dalla lunga tradizione che abbraccia 3 regioni e 4 provincie confinanti.

Il libro è un “viaggio sentimentale, sensoriale e gastronomico alla scoperta degli extra vergini Dop Garda” e vale la pena leggerlo perché la scrittura di Caricato lo rende affascinante e pieno di spunti interessanti e coinvolgenti sull’uso e l’anima sublime dell’olio d’oliva non solo per quanto concerne il mondo gastronomico.

Visita il sito www.olioofficina.it

Lo chef ha accolto ben volentieri l’invito e ha pensato di creare alcune ricette tese a valorizzare questo particolare olio e allo stesso tempo rendere omaggio alla terra che lo ha ospitato in questi ultimi anni.

Così ha messo sul piatto, tanto per restare in termini culinari, alcuni dei prodotti di maggior interesse figli del territorio Trentino, con un occhio di riguardo alla produzione biologica di questa regione, incrociandoli con un uso consapevole e innovativo dell’olio.

Sono nati 5 piatti che della tradizione conservano solo alcuni dettagli per presentare invece una nuova visione di quello che potrebbe essere in futuro un diverso e più moderno modo di valorizzare prodotti e cultura a marchio Trentino.
Ecco le ricette e le belle foto che le accompagnano.

Acquista il libro on-line

Le ricette

Broccolo di Torbole con olio d’oliva all’alloro, mela, lattughino, noci e grana Trentino

broccolo torbole olio alloro mela lattughino noci grana trentino

Lavare e asciugare la foglia di alloro, tritarla grossolanamente e mescolarla con 2 cucchiai abbondanti di olio d’oliva, mondare il broccolo dividendole in cimette piccole e uguali, lavarlo, disporlo in un cestello per la cottura a vapore e cuocerlo per 7-8 minuti circa conservandolo croccante.
Nel frattempo sgusciare le noci e tritarle grossolanamente insieme alle foglie di prezzemolo lavate e asciugate, ridurre in sottili scaglie il grana trentino.
3. Scolare e lasciare intiepidire le cimette di broccolo, condirle con l’olio all’alloro filtrato e un pizzico di sale.

Leggi la ricetta

 

Tagliatelle autunnali con olio d’oliva profumato alle erbe

tagliatelle autunnali olio oliva profumato erbe

Con le due farine, le uova, un pizzico di sale e poca acqua formare l'impasto lavorando a lungo gli ingredienti fino a ottenere una pasta dal colore uniforme e mediamente morbida, coprirla e lasciarla riposare per almeno 60 minuti.
Sfogliare il rosmarino e lavarlo insieme alle foglie di salvia asciugando bene le due erbe aromatiche, sbucciare l'aglio e tritarlo finemente insieme a rosmarino e salvia, mettere il trito in un pentolino insieme a 5 cucchiai d'olio d'oliva, scaldare il battuto per 15 minuti circa a bagnomaria in modo che le erbe rilascino gli aromi senza alterare troppo la composizione dell’olio.

Leggi la ricetta

 

Involtini di carne salada profumati d’olio e sedano con porri della Val di Gresta marinati al patè di olive

involtini carne salada olio sedano porri val gresta marinati pate olive

Mondare i porri e incidendoli per il lungo con un coltello sfogliarli e lavarli con cura.
Lessare le foglie di porri in acqua bollente salata per 2-3 minuti mettendole poche per volta, scolarle con una schiumarola, intiepidirle e tagliarle in lunghe striscioline.
Condirle con il patè di olive nere, il prezzemolo, il succo del limone (da dosare secondo i propri gusti), le foglie di alloro, le bacche di ginepro, un pizzico di sale, 2-3 cucchiai di olio e pepe bianco macinato al momento, mescolare con cura e lasciare marinare per 1 ora.

Leggi la ricetta

 

Sformatini di pesce di lago con olio al limone e funghi porcini trifolati

sformatini pesce lago olio limone funghi porcini trifolati

Lavare e lessare le patate per 15 minuti circa, lavare e tagliare in piccoli pezzi il pesce, lavare le foglie di alloro, imburrare e cospargere di pangrattato 4 stampini da forno.
Sbucciare le patate cotte, schiacciarle, metterle in una pentola insieme al merluzzo, le foglie di alloro, un pizzico di sale e il latte, cuocere il tutto a calore medio basso per 10 minuti e far intiepidire.
Togliere le foglie di alloro, aggiungere le uova sbattute con poco sale e pepe, mettere negli stampini e cuocere nel forno caldo a 175 gradi per 25-30 minuti circa.

Leggi la ricetta

 

Crostatine di castagne all’olio d’oliva e vin santo con crema di mele profumata all’olio d’arancia

crostatine castagne olio oliva vin santo crema mele

Lavare i marroni, con un coltellino inciderli leggermente senza intaccare troppo la polpa interna, metterli nel congelatore per 30 minuti, trasferirli in abbondante acqua bollente e lessarli per 25 minuti circa.
Frullare o tritare finemente le nocciole, disporre le due farine setacciate insieme al lievito a fontana su una spianatoia, aggiungere lo zucchero, le nocciole frullate, l’uovo, 2-3 cucchiai di olio d'oliva e un pizzico di sale. Mescolare bene il tutto versando il solo vin santo sufficiente a ottenere un composto liscio ed omogeneo, da coprire e lasciare riposare per almeno 30 minuti.
Sbucciare le mele, affettarle, cuocerle con lo zucchero a velo e le bacche di ginepro per 10 minuti, lavare l’arancia, asciugarla e grattugiare 1 cucchiaino della buccia, mescolarla con 2 cucchiai d’olio d’oliva, frullare le mele cotte private del ginepro e aromatizzarle con l’olio all’arancia.

Leggi la ricetta

Le guide di Natura e Salute

Come ha avuto modo di spiegare bene l’autrice durante la presentazione del libro avvenuta a Olio Officina Food Festival il titolo di questo volume non deve trarre in inganno lasciando presagire la presenza di esercizi di yoga, posizioni e schemi.
Si tratta piuttosto di un approccio alla dieta che si fa forza delle stesse basi spirituali dello yoga applicandole a un rapporto con il cibo, l’organismo, la salute, nuovo e originale.

A questo proposito riportiamo la frase virgolettata iniziale del capitolo introduttivo perché ci ritroviamo in pieno e da una visione molto chiara di quelle che sono le tematiche essenziali del libro:

...in verità tutte le creature contenute dalla terra sono nate dal cibo. Similmente esse vivono anche di cibo e di solo cibo ed è al cibo che, una volta ancora, esse ritornano. Per questo il cibo è la prima e più importante delle cose create e perciò è visto come nutrimento di tutti...

Tutto il percorso alimentare seguito dal libro si basa sullo stesso percorso dei Chakra e spinge per un cambiamento del nostro rapporto con il cibo considerato allo stesso tempo nutrimento per il corpo, la mente, lo spirito.
Si inizia con il saggio, immensamente saggio, messaggio di iniziare ad ascoltare profondamente se stessi e il linguaggio esplicito del corpo, per arrivare a individuare la costituzione personale rispetto alla dietetica ayurvedica, il tutto tramite un pratico test.
Si arriva poi a definire i menu e le ricette dei diversi livelli che caratterizzano i Chakra a loro volta collegati in maniera ombelicale ai sensi e a tanti mondi di vita pratica.
All’interno del libro si parla di elementi importanti come l’acqua e di molti cibi come alghe, germogli, cereali, semi oleosi, il tutto messo a fuoco da una grande esperta di nutrizione quale è l’autrice.

La presenza della disciplina legata allo yoga in tutti questi aspetti è una garanzia di rigorosità spirituale e leggendo il libro abbiamo colto nella sua interezza l’aiuto concreto che può dare a chi si trova ad affrontare molte delle problematiche legate a doppio filo al cibo.
Per altro tutto questo senza avere la pretesa di possedere la verità assoluta, ne tantomeno essere la dieta perfetta.
A questo proposito una puntualizzazione importante fatta dall’autrice la dice lunga sulla qualità del testo e del lavoro fatto; non si tratta di una dieta tesa al dimagrimento repentino e miracoloso, piuttosto è una dieta dell’anima che consente di tornare a sentirsi bene in profondità completamente indipendenti dall’ingannevole apparenza dell’estetica.
In definitiva un libro molto interessante e soprattutto con un percorso nuovo e singolare nei riguardi della dieta, del rapporto con il cibo, del benessere globale della persona.
Consigliamo vivamente la lettura.

Per leggere la nota ufficiale di presentazione che accompagna il volume, avere più informazioni e acquistare il libro andate qui.

Acquista il libro on-line

Natura e Salute

Ciò che mangiamo ci riguarda sempre, in ogni momento della vita l’alimentazione può essere nostra alleata o nostra nemica, spetta solo a noi deciderlo.
E ogni momento della vita riguarda anche, se non soprattutto, momenti speciali come la gravidanza e il post parto, quando il fisico subisce una serie di importanti trasformazioni che con il cibo sono in diretto collegamento.

L’alimentazione poi è madre e figlia allo stesso tempo della cucina e chi lavora in cucina dovrebbe avere il dovere di conoscere e sapere come regolare le proprie capacità in base alle condizioni delle persone.
Essere bravi cuochi dovrebbe significare saper cucinare per tutti e perdersi meno in auto esibizioni del proprio e presunto ego artistico.
Conoscere come prima regola e per conoscere bisogna documentarsi, leggere e confrontarsi.

Questo libro è un buon testo per capire, ad esempio, come adattare il tipo di cucina alla condizione della donna dopo il parto sapendo cosa e come è meglio consumi.
E una buona parte del volume è concentrato proprio su ricette e consigli alimentari, ma mentre i secondi sono abbastanza ragionevoli e adeguati, le ricette al contrario risentono troppo dell’impronta nord europea dell’autrice.
Non è una cosa tuttavia che inficia la validità del libro, si tratta solo di saperlo e tradurre con facilità ingredienti e procedimenti alla realtà più squisitamente Italiana.
Anche perché l’aspetto alimentare tocca solo una parte del testo, molte delle interessanti informazioni presenti riguardano le modificazioni del corpo dovute alla gravidanza e al parto o le pratiche del movimento adatte per ritornare in forma e di buon umore seguendo una buona ginnastica con una lunga serie di pratici esercizi ben illustrati e spiegati.
E ancora consigli per il benessere interiore (riposo, amore, coccole, ...) e per quello esteriore, con particolare attenzione alla pelle, al viso e ai capelli.

Tutto arricchito con immagini chiare, tabelle e piccole note di accompagnamento con preparazioni accessorie come tisane, rimedi digestivi, maschere di bellezza, impacchi.
Da questo punto di vista dobbiamo forse rettificare e dire che si tratta di un libro interamente di ricette, con la puntualizzazione che sono ricette in parte di cucina, in parte di ginnastica, di bellezza, di cura e così via.
Il giudizio finale sul libro è positivo malgrado la parentesi sulle ricette di cucina che accennavo, solo un dettaglio facilmente superabile.
Di seguito la nota ufficiale che accompagna il testo, che potete trovare comodamente in vendita qui.

La vostra immagine allo specchio non vi soddisfa? Vorreste recuperare presto la forma dopo il parto? Oppure, dopo mesi in cui tutto ha ruotato intorno a vostro figlio, desiderate finalmente fare qualcosa per voi stesse?
Il programma vincente: un'alimentazione corretta e tanto movimento. Questa guida vi insegna a mangiare in modo sano e gustoso per perdere i chili di troppo, senza conseguenze negative né per voi né per il bambino. I piatti proposti sono facili e veloci da realizzare.

Il programma di ginnastica comprende esercizi dolci per le prime tre settimane dopo il parto, oltre a tecniche mirate per le zone critiche. Molti esercizi possono essere eseguiti insieme al bambino.
Consigli e tecniche per rilassarsi e prendersi cura del proprio corpo ottimizzando i tempi.

Acquista il libro on-line

Ultimi articoli

Alimentazione e aumento dei casi di cancro del colon-retto nei giovani Americani

Alimentazione e aumento dei casi di canc…

17-09-2018 Tumori

Negli Stati Uniti il preoccupante aumento della co...

L’evoluzione del percorso per una cucina a crudo

L’evoluzione del percorso per una cuci…

08-09-2018 Cucina e condimenti a Crudo

Proseguendo nel percorso di esplorazione di una st...

La frittura nelle sua veste corretta

La frittura nelle sua veste corretta

06-09-2018 Friggere bene

Con la frittura siamo di fronte alla cottura forse...

Libri in Primo Piano

Olio: crudo e cotto

Olio: crudo e cotto

Marzo 01, 2012

Le guide di Natura e Salute La multidirezionalit...

Friggere bene

Friggere bene

Maggio 01, 2009

Le guide di Natura e Salute Descrizione: Il frit...

A tavola con il Diabete

A tavola con il Diabete

Gennaio 01, 2010

Le guide di Natura e Salute Descrizione: Dietolo...

Le ricette del mese

Minestrone di cipolle e verza alla curcuma con riso rosso

Minestrone di cipolle e verza alla curcu…

09-12-2018 Minestre e Zuppe

Ingredienti per 4 persone: ½ cavolo verza, 12...

Gratin di cavolini di Bruxelles con farcia croccante alle olive

Gratin di cavolini di Bruxelles con farc…

06-12-2018 Antipasti

Ingredienti per 4 persone: 400 g di cavolini di...

Insalata alle noci con broccoletti, salsina alle olive e canapa

Insalata alle noci con broccoletti, sals…

04-12-2018 Insalate

Ingredienti per 4 persone: 2 carote, 400 g di ...

banner