Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.cliccando su attiva cookies, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Oct 05, 2022 Last Updated 6:35 AM, Oct 4, 2022

Un abito per il cibo tra gusto, croccantezza e sorpresa

Pubblicato in Alimentazione
Letto 157 volte
Vota questo articolo
(1 Vota)
Possiamo cucinare il cibo nudo e crudo prendendo a prestito un espressione moderna, ma più spesso a determinati cibi preferiamo confezionare abiti su misura che li rendono più gradevoli, attraenti, duraturi e iconici. Vediamone le caratteristiche insieme!

Un po’ come avviene per l’uomo e i suoi indumenti, proteggere i cibi con un involucro esterno è sempre servito a preservarli dagli elementi esterni con cui vengono in contatto, in primo luogo la cottura e le trasformazioni chimiche e organolettiche che comporta.

Questa è stata ad esempio l’esigenza primaria per consumare al meglio il prezioso raccolto o la faticosa caccia in un passato dove non esistevano ancora i moderni strumenti di cucina e l’involucro non era necessariamente da consumare con l’alimento, come nel caso della creta per cucinare la carne.

Col tempo il vestito esterno ha assunto, invece, la stessa importanza del ripieno interno diventando anch’esso una preparazione gastronomica elaborata che ha dato origine soprattutto nella cucina Italiana ad autentiche prelibatezze.

Economia di esercizio, sfruttamento equilibrato delle risorse disponibili, gestione del tempo e del denaro, concetti che sembrano esclusivamente legati alla società moderna, li ritroviamo invece a monte di questo antico cambiamento, i reali stimoli creativi che hanno portato a creare ricette straordinarie.

Ravioli, tortelli, focacce ripiene, torte, sfoglie, crespelle, bocconcini, paste ripiene, calzoni, panzerotti, un’infinità di proposte che la cucina Italiana ha saputo ancora di più valorizzare e rendere varie e mutevoli.

Ci sarebbe da scrivere un libro intero, raccontando non solo dei cibi, ma anche delle storie che le ricette finite si portano dietro pieni di aneddoti e belle curiosità di vita e chissà che il nostro Chef Giuseppe Capano prima o poi non si metta all’opera in questo senso!

Per ora ci siamo accontentati di segnalarvi come da foto panoramica sei delle tante ricette “vestite” presenti sul nostro sito e lasciarvi alcuni preziosi consigli in merito.

Preziosi consigli
  • Quando si inizia a mescolare le farine con i liquidi necessari all’impasto è bene cominciare raccogliendo la farina solo dall’interno e formare così subito una pastella densa; al contrario sottrarre farina dalla parte esterna può pericolosamente aprire facili varchi di uscita per i composti liquidi complicando notevolmente il lavoro.
  • Bisogna sempre evitare di far seccare un impasto di farina compatto, a prescindere dagli altri ingredienti con cui è stato mescolato, proteggendolo tramite un panno ben inumidito o conservandolo in una ciotola al coperto.
  • E’ preferibile usare un mattarello di legno per stendere l’impasto, perché in questo modo la superficie più ruvida farà apprezzare meglio il sapore della pasta, raccoglierà a dovere la salsa di accompagnamento o esalterà al massimo il ripieno interno.
  • Bagnare leggermente i bordi della pasta è una precauzione in più per essere sicuri di saldare bene le estremità; se l’impasto sembra già di per se abbastanza morbido e umido è però preferibile farne a meno.
  • Le pastelle liquide tipo crespelle rendono la preparazione più facile se riposano al coperto per almeno 1 ora; è anche preferibile destinare alla loro preparazione un unico padellino antiaderente, non lavandolo mai con acqua, ma pulendolo con semplice carta assorbente.
  • Se nell’esecuzione della pastella si formano accidentalmente dei grumi di farina frullare brevemente con un frullatore a immersione, lasciando poi riposare più a lungo l’impasto.
  • Le crespelle vuote possono essere preparate con grande anticipo e conservate in frigorifero per 2-3 giorni o nel congelatore per 1-2 mesi, dopo averle ben coperte e separate singolarmente con un foglio di carta da forno, in modo da scongelarle velocemente.
  • La carta da forno è un ottimo espediente per limitare la quantità di grassi e scongiurare il pericolo di far attaccare i cibi; se è necessario farla aderire al supporto basterà bagnare il fondo con poca acqua o olio spennellati a dovere.

Ultimi articoli

Carpacci, il piacere di consumare gli alimenti a crudo

Carpacci, il piacere di consumare gli al…

22-09-2022 Alimentazione

Le caratteristiche salienti di una preparazione ch...

Risi lunghi e profumati: cottura, consigli e ricette

Risi lunghi e profumati: cottura, consig…

17-09-2022 I cereali in cucina

Le tipologie di riso presenti al mondo sono davver...

Un abito per il cibo tra gusto, croccantezza e sorpresa

Un abito per il cibo tra gusto, croccant…

09-09-2022 Alimentazione

Possiamo cucinare il cibo nudo e crudo prendendo a...

Libri in Primo Piano

Cibi in conserva

Cibi in conserva

Settembre 09, 2022

Un libro di straordinario valore quello appena usc...

La cucina a basso indice glicemico

La cucina a basso indice glicemico

Aprile 04, 2018

Le guide di Natura e Salute Cosa significa seguir...

La Cucina con la Frutta

La Cucina con la Frutta

Maggio 01, 2006

Le guide di Natura e Salute Descrizione: L'impor...

Le ricette del mese

Funghi e riso rosso con crema verde di cavolo romanesco alla fontina

Funghi e riso rosso con crema verde di c…

04-10-2022 Primi

In questa buona combinazione tra riso rosso e fung...

Pere sciroppate con zucchero mascobado, anice stellato e alloro

Pere sciroppate con zucchero mascobado, …

03-10-2022 Conserve e Salse

Un altro modo di apprezzare le pere portandole a u...

Polpettine di polenta con funghi e salsa di lenticchie rosse

Polpettine di polenta con funghi e salsa…

29-09-2022 Secondi

Trasformare e far evolvere la comune polenta in pr...

Invito alla Lettura

I colori della salute

I colori della salute

09-09-2013 Invito alla Lettura, i libri consigliati

Un utile manuale sulla sana alimentazione È un l...

Metti un celiaco a cena

Metti un celiaco a cena

23-07-2013 Invito alla Lettura, i libri consigliati

Fantasie COOLinarie di una fornostar Un libro scr...

banner