Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.cliccando su attiva cookies, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Jul 03, 2022 Last Updated 8:55 AM, Jul 1, 2022

In questa ricca insalata mista in puro stile cucina naturale ritroviamo molti spunti interessanti e valorizzanti gli aspetti di salute del cibo a cominciare dalla bacche di goji rese molto più piacevoli con un accorgimento originale.

Queste bacche risultano, infatti, più gradevoli se reidratate un poco, il succo di mela le rende più dolci ma se si preferisce può essere sostituito da acqua allungata con aceto di mele in modo da rinforzare più la nota acidula delle bacche considerando che sono destinate a un insalata.

Abbiamo poi le fave profumate con la menta fresca, una salsina di yogurt aromatizzata con le olive nere, la salutare rucola, per contrasto del pecorino e infine delle patate cotte a vapore e insaporite con della paprica rossa affumicata!!

Ingredienti per 4 persone:

  • 30 g circa di bacche di goji,
  • 50 ml di succo di mela,
  • 250 g di patate novelle,
  • la punta di un cucchiaino di paprica rossa affumicata,
  • 300 g di fave fresche sgusciate equivalente a circa 1 kg di peso lordo,
  • 12 foglie di menta fresca,
  • 80 g di olive nere morbide,
  • 1 piccolo spicchio d’aglio fresco,
  • 200 g di yogurt intero,
  • ½ limone,
  • 150 g di rucola,
  • 100 g di pecorino semi stagionato,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Mettere a bagno nel succo di mela le bacche di goji, sbucciare le patate, tagliarle in grossi cubetti e cuocerle a vapore per 10 minuti circa, una volta pronte condirle con poco olio e la paprica lasciandole raffreddare.
  2. Nel frattempo lessare in poca acqua bollente le fave per 10 minuti circa, scolarle mettendole in un recipiente pieno di acqua fredda, dopo qualche minuto sbucciare le fave conservando solo il cuore tenero e condirle subito con la menta spezzettata e 1 cucchiaio d'olio.
  3. Snocciolare le olive nere e tritarle finemente con l’aglio sbucciato, in una ciotola mescolare lo yogurt con il trito di olive, un pizzico di sale, il succo del limone e 2 cucchiai circa di olio mescolando con cura.
  4. Lavare e asciugare la rucola disponendola sul fondo di quattro ciotole, mettere nel centro le patate fredde e sopra le fave profumate alla menta.
  5. Ridurre in sottile sceglie il formaggio e distribuirlo sulla rucola, aggiungere la salsina di yogurt e olive e completare con le bacche di goji ben scolate unendo a scelta un poco di olio a crudo e del succo di limone.

I carciofi dalle tante virtù, a cominciare da quelle di contenimento del colesterolo cattivo, sono ortaggi che possono trasformarsi in molte preparazioni golose, sane e originali.

La prerogativa di base è un sapore unico tra tutte le verdure presenti in stagione pur se cardi o topinambur in qualche modo lo ricordano, ma mai con l’intensità dei carciofi veri e propri che trionfano spesso in zuppe, minestre, salse per primi piatti o fantastici risotti.

Qui sono nella formula terrina in una combinazione che vede però l’eslusione di uova e formaggi (quasi scontata in preparazioni di questo tipo), sostituisce il tutto un’ottima besciamella di soia allo zafferano sommata a olive nere e profumo di zenzero in un piatto che saprà farsi apprezzare di sicuro!

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 spicchi d'aglio,
  • 1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato,
  • 1 cucchiaino di prezzemolo tritato,
  • 6 carciofi spinosi,
  • 40 g di farina di riso,
  • 500 ml di bevanda vegetale di soia al naturale,
  • 1 bustina di zafferano,
  • 80 g di olive nere,
  • paprica rossa,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Sbucciare e tritare l'aglio, preparare lo zenzero e il prezzemolo, mescolare gli aromi con 2-3 cucchiai di olio e metterli in una padella, pulire i carciofi, affettarli e metterli nella padella salandoli poco, coprirli e trifolarli per 10-15 minuti circa.
  2. Nel frattempo stemperare la farina di riso in un pentolino insieme a poca bevanda vegetale fino a creare una cremina di base senza grumi, versare la restante bevanda mescolata con lo zafferano e portare gradualmente ad ebollizione unendo in ultimo un pizzico di sale.
  3. Stendere la salsa in quattro terrine rettangolari in terracotta da 12x16 cm circa o se si preferisce una unica da 24x30 cm, sistemare sopra i carciofi trifolati e le olive nere, gratinare leggermente nel forno caldo a 170 gradi circa per 10 minuti e prima di servire unire un poco di paprica rossa.

Ingredienti per 4 persone:

  • 150 g di farina 0,
  • 40 g di farina di grano saraceno,
  • 40 g di farina di riso,
  • 2 uova,
  • 500 g di rosolaccio dei campi o altra erba selvatica a scelta,
  • 2 spicchi d’aglio,
  • 20 semi di anice,
  • 3-4 rametti di timo fresco,
  • 60 g di mandorle sgusciate,
  • 1 cucchiaino di buccia di limone grattugiata,
  • 150 g di ricotta soda e asciutta,
  • 1 mazzetto di erba cipollina,
  • paprica rossa,
  • bevanda vegetale all’avena,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Impastare le tre farine disposta a fontana su una spianatoia con le uova, un pizzico di sale e la poca bevanda vegetale sufficiente a formare un composto omogeneo da lasciare riposare per un'ora circa ben coperto da un panno umido.
  2. Mondare con molta cura il rosolaccio eliminando radici, terra e foglie appassite, metterlo in una pentola con poca acqua e lessarlo per almeno 5 minuti.
  3. Quando appassito e pronto scolarlo e lasciarlo intiepidire, quindi strizzarlo in dall’acqua in eccesso e tritarlo grossolanamente.
  4. Sbucciare l’aglio e tritarlo finemente insieme ai semi di anice e al timo sfogliato, metterlo in una padella insieme a 2 cucchiai di olio, rosolarlo velocemente, aggiungere il rosolaccio e lasciarlo insaporire alcuni minuti.
  5. Tostare le mandorle in un pentolino per 5 minuti circa a calore basso mescolandole spesso, raffreddarle e tritarle, raffreddare il rosolaccio e mescolarlo con la ricotta, la metà delle mandorle e la buccia di limone.
  6. Stendere la pasta fresca in sfoglie sottili, porre su ogni sfoglia a distanza regolare un cucchiaino di ripieno, ricoprire con un'altra sfoglia e aiutandosi con un tagliapasta formare dei ravioli quadrati eliminando con cura l'aria interna.
  7. Lessare i ravioli per 3-4 minuti circa in abbondante acqua bollente salata, nel frattempo lavare l’erba cipollina, tagliuzzarla finemente con la forbice, mescolarla con 3 cucchiai abbondanti di olio scaldandolo molto leggermente.
  8. Scolare i ravioli con una schiumarola disponendoli direttamente nei piatti e condirli con l’olio all’erba cipollina e le mandorle rimaste decorando con un pizzico di paprica.

I fagioli al pari di tutti gli altri legumi portano sempre un grande benessere all’organismo se utilizzati con la giusta attenzione e nel caso dei fagioli i risultati migliori si hanno indubbiamente quando si utilizza la versione fresca con la sua gustosa polpa.

In questa ricetta che fa parte del libro dello Chef Giuseppe CapanoSemplicità in cucina” vengono ridotti in una morbida crema tendenzialmente piccante (in base a dosi e intensità del peperoncino usato) per poi essere spalmati su croccanti crostini di pane integrale.

Completano la preparazione delle buonissime cipolle rosse in agrodolce che vengono poi esaltate dalla presenza gradevole della paprica rossa e l’accompagnamento di una fresca insalatina di stagione in una combinazione tutta da provare!!

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 cipolle rosse fresche,
  • 2 foglie di alloro fresche,
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna,
  • 2-3 cucchiai di aceto,
  • 2 spicchi d'aglio,
  • 1 peperoncino rosso,
  • 200 g di fagioli freschi lessati,
  • 12 piccole fette di pane integrale,
  • 1 piccolo mazzetto di insalatina di stagione,
  • poco latte vegetale,
  • paprica rossa,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Sbucciare le cipolle rosse, dividerle a metà e sciacquarle con cura, tagliarle in spicchi e metterle in una padella insieme a poco olio, le foglie di alloro e un pizzico di sale, coprirle e iniziare a rosolarle da sole a calore basso per 10 minuti.
  2. Aggiungere alle cipolle rosolate lo zucchero di canna, cuocerle per altri 5 minuti e versare l'aceto lasciando sul fornello il tutto per un altro minuto abbondante, spegnere e lasciare raffreddare.
  3. Sbucciare e tritare l'aglio insieme al peperoncino, rosolarlo velocemente in padella con 2-3 cucchiai di olio, aggiungere i fagioli e lasciarli insaporire a calore medio per 5 minuti, quando pronti frullarli con un poco di bevanda di soia in modo da formare una crema spalmabile da regolare di sale.
  4. Tostare le fette di pane nel forno caldo o su una piastra, raffreddarle e spalmarle con la crema di fagioli, tagliare in sottili striscioline le cipolle dopo aver scartato le foglie più brutte e metterle sui crostini, spruzzare con un poco di paprica rossa, adagiare nei piatti e accompagnare con insalatina affettata fine.

Già l’unione di sedano rapa e topinambur getta le basi per una buona e calda zuppa a contrastare i rigori dell’inverno, se poi ampliamo questa base i risultati possono portare ben oltre e diventare ancora più coinvolgenti.

La presenza contemporanea ad esempio delle speciali e affascinanti lenticchie nere, della tradizionale scarola interpretata in chiave moderna, del sottofondo agrumato dato dal pizzico di buccia di arancia presente e dal tocco finale di una crema vegetale legante trasforma l’iniziale base in qualcosa di sorprendente.

E lo si vede bene dalla foto e dalla presentazione che gioca sui diversi colori accesi in una tavolozza bianca, densa, cremosa e sinuosa in una sorta di gioco decorativo che ognuno può “disegnare” a proprio piacimento!

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 g di sedano rapa,
  • 200 g di topinambur,
  • 1,2 l circa di brodo vegetale leggero,
  • 100 g di lenticchie nere beluga,
  • 200 g di scarola,
  • 4 cucchiai di panna vegetale da cucina,
  • 1 cucchiaino raso di buccia d’arancia grattugiata,
  • paprica rossa affumicata o normale,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Sbucciare il sedano rapa e i topinambur, lavarli, tagliarli in piccoli pezzi e metterli in una pentola con il brodo, coprire e cuocere a calore medio basso per 25 minuti circa.
  2. Nel frattempo sciacquare le lenticchie e metterle in una casseruola con il triplo del volume di acqua, lasciarle cuocere per 20 minuti facendo assorbire tutto il liquido, salarle poco solo all’ultimo.
  3. Mondare la scarola, lavarla, tagliarla a pezzi e lessarla per 5 minuti abbondanti con poca acqua, scolarla, intiepidirla, strizzarla con cura e frullarla finemente con 1 cucchiaio abbondante di panna, alcune gocce di olio, la buccia di arancia grattugiata e poco sale, una volta pronta passare la crema ottenuta attraverso un setaccio o un colino a maglie strette.
  4. Frullare finemente la minestra di sedano rapa allungando con altro brodo se necessario, unire la restante panna e regolare di sale mescolando a lungo.
  5. Distribuire la minestra nelle fondine, aggiungere le lenticchie nere cospargendole a casaccio, macchiare con l’inchiostro di scarola e decorare con altra buccia di arancia e la paprica rossa.

Ultimi articoli

Ecco 6 gustose ricette di farro e la storia in breve di questo eccellente cereale

Ecco 6 gustose ricette di farro e la sto…

25-06-2022 I cereali in cucina

La breve, gloriosa e bella storia del farro, un ce...

Beta-glucani sempre più determinanti per contrastare naturalmente il colesterolo

Beta-glucani sempre più determinanti pe…

15-06-2022 Colesterolo

Ancora una volta una ricerca dimostra senza alcun ...

Dieta e cucina mediterranea per una buona gravidanza in salute

Dieta e cucina mediterranea per una buon…

02-06-2022 Cucina Mediterranea

L’enorme importanza di seguire uno stile aliment...

Libri in Primo Piano

Vapore & Sapore

Vapore & Sapore

Settembre 26, 2014

Fumi, Profumi e Buone Ricette Ottanta ricette tut...

I dolori Reumatici

I dolori Reumatici

Novembre 01, 2006

Le guide di Natura e Salute Descrizione: Disturb...

Ipertensione: curarla a tavola

Ipertensione: curarla a tavola

Aprile 01, 2009

Le guide di Natura e Salute Descrizione: Il ruol...

Le ricette del mese

Pesche, anguria e menta in semplice cocktail di frutta estivo

Pesche, anguria e menta in semplice cock…

01-07-2022 Dolci e Dessert

Rinfreschiamoci dal caldo intenso con questa sempl...

Tris di orzo colorato con salsina di piselli al basilico

Tris di orzo colorato con salsina di pis…

30-06-2022 Primi

Torniamo con questa nuova proposta a ribadire il r...

Vellutata fredda di zucchine al profumo di limone con cipolle rosse in agrodolce

Vellutata fredda di zucchine al profumo …

27-06-2022 Minestre e Zuppe

Questa gradevolissima e rinfrescante vellutata di ...

Invito alla Lettura

Bambini a Tavola

Bambini a Tavola

11-11-2015 Invito alla Lettura, i libri consigliati

In cucina con Slow Food. Un recente libro ben ill...

Prevenire l'osteoporosi

Prevenire l'osteoporosi

12-02-2012 Invito alla Lettura, i libri consigliati

Le guide di Natura e Salute Argomento molto dibat...

banner