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Aug 14, 2022 Last Updated 9:17 AM, Aug 12, 2022

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 g di zucca,
  • 25 g di nocciole sgusciate e tostate,
  • 200 g di ceci lessati,
  • 1 mela renetta,
  • 1 limone,
  • 1 cespo di lattuga gentile, lollo o altra a scelta,
  • 1 cucchiaino di miele d'acacia,
  • 1 cucchiaino di prezzemolo tritato,
  • tamari o salsa di soia,
  • origano secco,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 mela renetta,
  • ½ limone,
  • 1 cespo di radicchio variegato,
  • 2 mazzetti di rucola,
  • 1 arancia,
  • 1 cucchiaino di miele d’acacia,
  • 120 g di pecorino a media stagionatura,
  • 2-3 cucchiai di semi di lino,
  • aceto di mele,
  • pepe,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Probabilmente il miele è la sostanza dolce di più antico uso come dimostrano le preparazioni di pasticceria di più lontana datazione e ancora oggi è un elemento molto valido in cucina che può tornare estremamente utile in molti casi se si ha la saggezza di dosarne a dovere la presenza.

I benefici del miele come anche le notevoli proprietà del miele conosciuti fin dall’antichità si sommano oggi al suo eccellente profilo organolettico dovuto in particolare alle innumerevoli varietà che è possibile far produrre dalle api e a seconda delle stagioni dell’anno trovare sul mercato, una caleidoscopio di sapori e profumi che non ha eguali nel mondo dei dolcificanti.

Se pensiamo a due estremi di esempio come il miele di acacia e quello di castagno comprendiamo molto bene quanto siano estesi i sentori che i tipi di miele possono portare in positivo alle ricette e come sia estremamente interessante abbinare le varietà di mieli con i prodotti da cui sono stati ricavati in origine.

Miele d'agrumi o arancio con i relativi frutti, miele di castagno con la farina ricavata dal frutto, miele di timo con la corrispondente erba aromatica in piatti salati e dolci molto intriganti e coinvolgenti e così continuando a lungo.

Nell'uso pratico ciò che conta sapere è che un po' come avviene per gli sciroppi di cereali il miele ha una componente liquida (circa il 17% ) di cui tenere conto nella formulazione di un piatto, anche se rispetto agli sciroppi il suo potere dolcificante è maggiore.

Negli impasti dolci di pasticceria il miele apporta una maggiore morbidezza complessiva e riesce a conservare meglio l’umidità dei prodotti cotti limitando il caratteristico sbriciolamento che può avvenire quando si usa il normale zucchero.

Nelle preparazioni lievitate salate alla stregua dei malti il miele aiuta in maniera sostanziale la lievitazione costituendo un nutrimento di elezione per i lieviti, conferisce però allo stesso tempo una maggiore aromaticità di cui bisogna tenere conto per non influenzare in maniera eccessiva il sapore finale del prodotto realizzato.

Riguardo alla cottura in forno il miele aumenta di un poco i tempi di realizzo finali per cui è consigliabile mantenere un calore più basso, anche per evitare una doratura troppo spinta dovuta alla più rapida caramellizzazione.

Tra i dolcificanti il miele è quello che maggiormente si presta ad esaltare le preparazioni salate di cucina e in particolare le salse agrodolci che si avvantaggiano anche della sua ottima capacità di emulsionare e tenere insieme i condimenti classici come l'olio, l'aceto e il limone.

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 cucchiaio scarso di karkadè,
  • 10 g di mandorle sgusciate,
  • 1 bacca di vaniglia nera,
  • 100 g di frutta rossa mista tra fragole, ciliegie, lamponi e ribes,
  • 2 cucchiai di miele d'acacia

Preparazione

  1. Lasciare in infusione il karkadè in 900 ml circa di acqua bollente per 10 minuti.
  2. In un pentolino tostare leggermente le mandorle a calore basso per alcuni minuti e raffreddarle.
  3. Aggiungere all'infuso la bacca di vaniglia, le mandorle spezzettate, il miele e la frutta tagliata in piccoli pezzi, mescolare e lasciare raffreddare il tutto.
  4. Filtrare l'infuso e servirlo freddo.

Un piccolo dessert dove come sempre conta moltissimo la qualità della materia prima utilizzata, in un contesto di pochi ingredienti non si possono certo nascondere i difetti di “fabbrica”!!

Una buona ricotta fresca tralasciando quelle confezionate salvo rare eccezioni non adatte in questo caso e soprattutto un ottimo miele che consigliamo vivamente di agrumi come riportato nel testo, ma eventualmente può essere di altro tipo se è quello che ci si ritrova in casa, importante è che sia miele “vero”!

Le nocciole ancora meglio se sgusciate al momento e poi tostate da se, la buccia dell’arancia solo biologica, un cioccolato fondente all’altezza di questo nome e in pochi passaggi un piccolo dolcetto che nella sua semplicità seppur in una veste un poco diversa è entrato nel libro dello Chef Giuseppe CapanoSemplicità in cucina”.

Ingredienti per 4 persone:

  • 80 g di nocciole tostate,
  • 1 cucchiaio di buccia d'arancia grattugiata,
  • 450 g di ricotta fresca,
  • 3 cucchiai di miele d'agrumi o altro miele a disposizione,
  • 40 g di cioccolato fondente,
  • caffè in polvere

Preparazione

  1. Tritare le nocciole e preparare la buccia d'arancia grattugiata, in una ciotola mescolare la ricotta con il miele di agrumi (leggermente scaldato se troppo denso) e in seguito aggiungere la buccia d'arancia e la metà delle nocciole.
  2. Aromatizzare 1/3 della ricotta con un poco di polvere di caffè, prendere uno stampo ad anello ovale o tondo e cominciare a riempirlo con la crema di ricotta e nocciole sfilandolo successivamente, in alternativa pressarlo in coppette bagnate e capovolgerlo in un piatto subito dopo.
  3. Cospargere la superficie con le nocciole rimaste e decorare il vostro semplice dessert piatto con il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria e un poco di polvere di caffè.

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