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Oct 05, 2022 Last Updated 6:35 AM, Oct 4, 2022

Ingredienti per 4 persone:


  • 5 g di lievito di birra,
  • 1 cucchiaino di malto d'orzo,
  • 250 g di farina bianca,
  • 50 g di farina integrale,
  • 3-4 g di spirulina in polvere (circa 1 cucchiaino colmo),
  • 2 patate medie,
  • 4 pomodori ramati medi,
  • ½ cucchiaino di origano secco,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Mescolare il lievito con 100 ml di acqua tiepida fino a scioglierlo completamente unendo anche il malto, aggiungere 100 g di farina 0 e formata una pastella coprirla e lasciarla riposare per 45 minuti, sciogliere la spirulina in 50 ml di acqua e lasciarla riposare per lo stesso tempo.
  2. Trascorso questo tempo impastare la restante farina con la pastella lievitata, un pizzico di sale, 2 cucchiai di olio e l'acqua alla spirulina, ottenuto un impasto uniforme e morbido (versare un alto poco di acqua se necessario) coprirlo e lasciarlo lievitare per almeno 2 ore.
  3. Nel frattempo sbucciare le patate, tagliarle in mezze fette e cuocerle per 10 minuti circa in una padella ben coperte insieme a poco sale e poco olio, lavare i pomodori e tagliarli in mezze fette simili alle patate condendoli con un pizzico di sale, l'origano e poco olio.
  4. Dividere in 4 parti la pasta lievitata e stenderla in forma di strisce larghe circa 3 cm e lunghe 30, iniziare ad appoggiare un giro di striscia di pasta sui bordi di 4 piccole teglie o stampi ad anelli di 12 cm circa, formare un giro di patate e uno di pomodori, riprendere con la pasta e continuare fino a formare una spirale, oliare leggermente e cuocere nel forno caldo a 190 gradi per 20 minuti circa.

Ingredienti per 4 persone:

  • 3 piccole patate,
  • 400 g di filetti di sarago puliti e senza pelle,
  • 3-4 rametti di timo fresco,
  • 4 piccole zucchine,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • 12 foglie di menta fresca,
  • 250 g di pomodori pachino ciliegino,
  • pepe,
  • carta da forno,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale.

    Per impanare:
  • 150 g di farina gialla per polenta precotta.

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 patate novelle medie,
  • 2 piccole carote,
  • 200 g di fave sgusciate,
  • 4-5 cipollotti,
  • 125 g di ricotta fresca,
  • 6 coste singole di sedano,
  • 60 g di lattughino,
  • 40 g di valerianella,
  • 8 ravanelli,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Pelare le patate, lavarle e tagliarle a dadini coprendole momentaneamente con dell'acqua fredda, pulire e tagliare a dadini anche le carote.
  2. Portare a ebollizione abbondante acqua e lessare in sequenza le fave per 5 minuti trasferendole in acqua fredda, le carote per 10 minuti trasferendole in un vassoio e le patate per 5 minuti trasferendole a raffreddare nello stesso vassoio delle carote.
  3. Mondare i cipollotti dividendo il bulbo bianco di base dalle cime verdi e lavando entrambi, dividere il bulbo in 4 spicchi e grigliarlo su una piastra calda alcuni minuti per lato.
  4. Tritare la parte verde dei cipollotti e frullarla con la ricotta insieme a un pizzico di sale e 2-3 cucchiai d'olio versando poca acqua di cottura delle verdure fino a ottenere una fluida salsina, lavare e affettare finemente il sedano.
  5. Spellare le fave mantenendo solo la parte verde interna, lavare il lattughino e la valerianella, lavare e tagliare in spicchietti i ravanelli, riunire in una ciotola grande patate, carote, lattughino, fave, ravanelli e valerianella, cospargere con il sedano affettato, appoggiare sopra gli spicchi di cipollotti alla griglia, salare poco, condire con la salsina di ricotta e oliare a piacere.

Un impasto particolare ci curiosi gnocchetti con la salutare e colorata barbabietola si armonizza al meglio con un gustoso brodo vegetale che raccomandiamo sia il più intenso possibile per creare il giusto contrasto.

Oltre alla barbabietola una particolarità di questi gnocchetti è che vengono legati insieme dagli ottimi semi di lino che qui svolgono un azione più meccanica che salutistica, per esaltare quest’ultima molto meglio è unirli a fine preparazione alla minestra dopo averli macinati o pestati.

Ma non dobbiamo dimenticare che a livello di benessere in questa ricetta possiamo contare sulla fantastica curcuma, mentre l’insieme della preparazione è senza glutine e con un discreto carico di altri elementi di salute!

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 cucchiaio di semi di lino,
  • 50 g di barbabietola lessata,
  • 300 g di patate a pasta bianca,
  • 75 g di farina di riso,
  • 25 g di farina di sorgo,
  • 25 g di farina di grano saraceno,
  • 1 l circa di brodo vegetale intenso,
  • 1 cucchiaino raso di curcuma in polvere,
  • 1 cucchiaino di semi di sesamo nero,
  • noce moscata,
  • pepe nero,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Pestare, frullare o macinare i semi di lino mescolandoli in un bicchiere con 50 ml di acqua e lasciare riposare almeno 20 minuti, nel frattempo tagliare la barbabietola in piccoli pezzi, sbucciare le patate, lavarle, tagliarle a spicchi e cuocerle a vapore per 15 minuti circa fino a renderle tenere.
  2. Frullare finemente i semi di lino riposati con la barbabietola fino a ottenere una crema, mescolare le tre farine insieme e impastarle con la crema viola, una macinata di noce moscata e un pizzico di sale fino a ottenere un impasto uniforme, se necessario versare poca acqua.
  3. Dividere l'impasto in piccoli pezzi, arrotolarli sul tavolo dandogli la forma di un grissino, tagliarli in piccole fette e disporli ben infarinate in un vassoio.
  4. Portare a bollore il brodo pronto insieme alla curcuma mescolata prima con 2 cucchiai di olio e un pizzico di pepe nero, aggiungere le patate a vapore e frullare fino a ottenere una crema fluida da regolare di sale.
  5. Lessare le chicche viola in abbondante acqua bollente salata per 4-5 minuti, scolarle e condirle con poco olio, distribuire la crema dorata nelle fondine, adagiarvi sopra le chicche e decorare con i semi di sesamo nero.

In questa ricetta abbiamo diversi elementi che portano una buona sapidità naturale a cominciare dai pomodori che se ben maturi e di stagione contengono aromi che si avvicinano molto al sapore umami come riportato in questo articolo.

Per questo motivo è entrata di diritto nel libro dello Chef Giuseppe CapanoSenza Sale” e oltre ai pomodori contribuiscono alla riuscita finale anche il profumato timo e la buccia di limone.

Ma il ruolo determinante spetta a quella splendida invenzione orientale che è il gomasio, un mix di tanti semi di sesamo e poco sale con notevole impronta aromatica che è possibile realizzare anche con molti altri semi oleosi in mille altre possibili e buone varianti!

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 g di patate a pasta bianca,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • 3-4 rametti di timo fresco,
  • 500 g di ceci lessati,
  • 2 cucchiai di gomasio,
  • 1 scalogno,
  • 200 g di passata di pomodoro,
  • 1 cucchiaino di buccia di limone grattugiata,
  • olio extravergine d'oliva

Preparazione

  1. Sbucciare le patate e lavarle, tagliarle in spicchi, disporle in un cestello e cuocerle per 15-20 minuti a vapore fino a renderle molto morbide.
  2. Sbucciare l’aglio e tritarlo finemente insieme al timo sfogliato, mescolare il trito con 3 cucchiai di olio e condire i ceci frullati grossolanamente insieme al gomasio.
  3. Cuocerli in una padella per 10 minuti circa coprendoli, nel frattempo tritare lo scalogno finemente e metterlo in una casseruola piccola con 1-2 cucchiai di olio, rosolarlo per 5 minuti.
  4. Unire la passata di pomodoro allungata con dell’acqua e cuocere per 5-10 minuti profumando alla fine con la buccia di limone.
  5. Schiacciare le patate cotte e unirle ai ceci lasciando cuocere altri 10 minuti, pressare il tutto in 4 stampini concavi leggermente oliati e capovolgere nei piatti, accompagnare con la salsa di pomodoro al limone e decorare a piacere cospargendo eventualmente con altro gomasio.

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