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Sep 23, 2023 Last Updated 9:33 AM, Sep 21, 2023

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 cucchiaio scarso di karkadè,
  • 10 g di mandorle sgusciate,
  • 1 bacca di vaniglia nera,
  • 100 g di frutta rossa mista tra fragole, ciliegie, lamponi e ribes,
  • 2 cucchiai di miele d'acacia

Preparazione

  1. Lasciare in infusione il karkadè in 900 ml circa di acqua bollente per 10 minuti.
  2. In un pentolino tostare leggermente le mandorle a calore basso per alcuni minuti e raffreddarle.
  3. Aggiungere all'infuso la bacca di vaniglia, le mandorle spezzettate, il miele e la frutta tagliata in piccoli pezzi, mescolare e lasciare raffreddare il tutto.
  4. Filtrare l'infuso e servirlo freddo.

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 g di fragole,
  • 50 di zucchero di canna,
  • 1 cucchiaino di buccia limone grattugiata,
  • 1 cucchiaino abbondante di agaragar,
  • 200 g di yogurt di soia,
  • vaniglia nera in polvere

Preparazione

  1. Lavare le fragole intere, asciugarle parzialmente e solo dopo eliminare il picciolo verde, tagliarle in piccoli cubetti.
  2. Mescolare la buccia di limone con lo zucchero e un pizzico di vaniglia nera, unirlo ai ¾ delle fragole messe in una larga casseruola.
  3. Cuocere a calore alto per 10 minuti scarsi addensando la frutta e unendo negli ultimi 2 minuti l’agaragar, a fuoco spento unire le restanti fragole e lasciare raffreddare.
  4. Unire lo yogurt di soia e suddividere in 4 stampini semplicemente lavati,conservare in frigorifero per almeno 6 ore, sformare e decorare a piacere.

Basta pensare che appartiene alla pregiata famiglia delle orchidee per capire come questo baccello nero a forma di guaina (come dal nome spagnolo) non potesse altro che diventare una delle spezie più raffinate e costose, del resto l'intensità dei suoi aromi e profumi è tale da avere una resa superlativa e non solo nelle preparazioni dolci.

La pianta originaria del Centro America si è facilmente adattata ai climi caldi di molte altre regioni del mondo e deve il suo pregio anche alle particolari cure a cui viene sottoposta per una crescita ottimale e di qualità.

Per altro i prodotti di sintesi chimica come polveri e estratti secchi o liquidi non possono minimamente competere con una stecca di vaniglia che è da preferire sotto ogni punto di vista, anche perché facendo un minimo di attenzione si può riutilizzare più volte ammortizzando intelligentemente il costo.

Tornando all’aspetto botanico siamo di fronte a una bella pianta a portamento rampicante appartenente come detto alla famiglia delle Orchidee, coltivata nelle aree tropicali per il tipico baccello che da giallo verde diventa progressivamente nero e concentra al massimo l’intenso profumo.

Il sapore è unico e inconfondibile, principalmente si caratterizza per un mix di note dolci, balsamiche e lievemente pepate molto intense e persistenti, in alcuni casi anche troppo suggerendo una dosaggio attento allo scopo aromatico che ci si prefigge per non rendere ridondante il piatto finale.

Ampiamente usata in pasticceria la vaniglia accompagna ogni sorta di frutta e si combina alla perfezione con altre spezie dolciastre come zafferano, cardamomo, cannella e noce moscata, alcuni piatti di pesce, i funghi, verdure delicate come le zucchine, piatti di carne, brodi e minestre.

Se lasciata intera si può riutilizzare diverse volte, basta un risciacquo e un’accurata asciugatura, incisa per il lungo o spezzettata non si conserva così a lungo ma amplifica di molto il suo profumo lasciando liberi i potenti e piccoli semini, una terza alternativa è frullare l’intera bacca in polvere grossolana e conservarla nel tempo, per praticità anche disposta in un vasetto piccolo e congelata.

Bisogna dosarla con parsimonia soprattutto se aperta e tagliata perché è facile eccedere, tollera bene le cotture con dolcificanti e frutta, negli altri casi è preferibile lasciarla in infusione o a marinare.

I baccelli interi si conservano con facilità se chiusi in barattoli adatti e protetti dalla luce, anche l’immersione nel comune zucchero di barbabietola o canna è un buon espediente con il vantaggio di far diventare anche questo dolcificante un comodo e profumato insaporitore.

 

Profilo organolettico in breve

Caratteristiche: rampicante appartenente alla famiglia delle Orchidee ampiamente coltivata nelle aree tropicali e con tipica bacca nera dal profumo intenso.

Aroma: l’aroma è inconfondibile, potente, sensuale e quasi magico, si caratterizza principalmente per una combinazione complessa di note dolci, balsamiche, floreali e lievemente pepate molto intense e persistenti.

Uso: con un minimo di accortezza si può utilizzare direttamente intera senza aprirla e in questo modo può aromatizzare più volte i piatti, se incisa per il lungo o spezzettata amplifica moltissimo il suo profumo e bisogna calibrarla con cura.

Abbinamento: ottimo l’uso in pasticceria e con tutti i tipi di frutta, in combinazione con altre spezie dolciastre come zafferano, cardamomo, cannella e noce moscata, nei piatti di pesce, funghi e molte altre verdure in funzione di contrasto valorizzante, per particolari oli al sentore di vaniglia ottimi per esaltare la carne e alcune zuppe.

Provatela in maniera originale in questo olio speciale

Condimento di olio speziato alla vaniglia per piatti salati

Incidete e dividete in 4-5 pezzi un piccolo baccello di vaniglia, mettetelo in infusione con 6-7 cucchiai d’olio d’oliva, 1 spicchio d’aglio schiacciato, 1 stecca di cannella, poco sale e alcune foglie di prezzemolo, scaldate a bagnomaria per 10 minuti e raffreddate.
Ottimo per valorizzare le zuppe semplici, mantecare in maniera originale i risotti, valorizzare il pesce gratinato, esaltare al meglio melanzane e peperoni estivi, la zucca e i funghi autunnali, i finocchi e i cavoletti invernali

In alternativa

Biscotti olio oliva vanigliato nocciole CSPotete apprezzare l'esplosione sensoriale della vaniglia nel buon olio extravergine d’oliva realizzando anche questi eccellenti biscotti di cui non potrete più fare a meno: Biscotti all’olio d’oliva vanigliato e nocciole.

 

In queste ottime ciambelline dolci e croccanti senza glutine un grasso solido aiuta molto a amalgamare al meglio ingredienti non facili da rendere ben uniformi.

Abbiamo quindi la presenza del classico burro se pur nelle dosi minime possibili accompagnato oltre alle due distinte farine, di castagne e riso, da mandorle, gocce di cioccolato fondente e in finale i verdi e scenografici oltre che sani e buoni pistacchi rigorosamente siciliani grazie alla loro alta qualità.

Ricetta facile e anche divertente da realizzare magari con bimbi da 6 a 60 anni indifferentemente che possiamo portare per una bella colazione in un giorno magari di relax, uno di quelli dove i pensieri sono liberi di volare dove desiderano senza fretta, orari, appuntamenti e farsi coccolare da dolcetti che come questi sanno stimolare il cuore!

Ingredienti per 6 persone:

  • 140 g farina di castagne,
  • 60 g di farina di riso,
  • 6 g di lievito per dolci,
  • 30 g di mandorle tostate,
  • 40 g di burro,
  • 1 uovo,
  • 30 g di zucchero di canna,
  • 30 g di gocce di cioccolato,
  • 25 g di pistacchi sgusciati,
  • poco miele di castagno,
  • poco latte,
  • vaniglia nera in polvere,
  • sale

Preparazione

  1. Setacciare insieme la farina di castagne, quella di riso e il lievito mettendo il tutto in una ciotola, aggiungere un pizzico di vaniglia nera in polvere e sale.
  2. Frullare non troppo finemente le mandorle tostate e ammorbidire il burro, unire i due ingredienti al composto farinoso completando con l’uovo, lo zucchero e le gocce di cioccolato.
  3. Impastare versando il solo poco latte necessario a ottenere un composto uniforme, avvolgerlo in pellicola trasparente e lasciarlo riposare 30 minuti in frigorifero.
  4. Formare dei piccoli biscotti a ciambella e disporli in una teglia coperta con carta da forno, cuocerli a 160 gradi per 10 minuti abbondanti e raffreddarli, quindi spennellarli con poco miele di castagne e decorarli con i pistacchi tritati grossolanamente.

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 pera William rossa,
  • ½ baccello di vaniglia,
  • 2 cucchiai di zucchero,
  • 1 seme di anice stellato,
  • 2 kiwi,
  • 2 mele gialle golden,
  • ½ limone,
  • 1 cucchiaio di miele d’acacia,
  • 30 g di mandorle sgusciate,
  • scaglie di cioccolato fondente (facoltative),
  • cannella in polvere

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