Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.cliccando su attiva cookies, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Dec 09, 2022 Last Updated 6:39 PM, Dec 8, 2022

L’estate è il momento magico dei frutti rossi di bosco, intendendo con questo termine una bella lista di prelibatezze della natura come fragole, lamponi, ribes, alcune tipi di more e altre bacche minori meno usate e conosciute.

Approfittarne è un dovere che sfocia con molta facilità nel puro piacere e non solo in pasticceria visto che molte buone insalate, antipasti intriganti, combinazioni con alcuni pesci, simbiosi con verdure crude si avvantaggiano enormemente dalla presenza di questi frutti.

Indubbiamente però sono i dolci dove riescono a spiccare di più e mettersi in evidenza come nelle tortine che vi presentiamo di seguito la cui particolarità di fondo è essere prive sia di prodotti di origine animale e sia di glutine senza per questo sfigurare minimamente, anzi!!!

Ingredienti per 4 persone:

  • 150 g circa di frutti rossi tra fragole, lamponi o ribes,
  • 1 cucchiaio di sciroppo d’acero,
  • ½ limone,
  • 60 ml di bevanda o latte di avena,
  • 30 ml di olio di girasole,
  • 30 g di zucchero di canna,
  • 30 g di farina di riso,
  • 30 g di farina di grano saraceno,
  • 30 g di maizena,
  • 5 g di lievito per dolci

Preparazione

  1. Lavare i frutti rossi, eliminare l’eventuale picciolo, asciugarli e dividerli in spicchio anche solo a metà, mescolarli con lo sciroppo d’acero e poco succo del limone da cui si sarà prima grattugiata un poco di buccia, coprirli e lasciarli insaporire.
  2. Frullare per 1-2 minuti il latte di avena, l'olio e lo zucchero, mescolare insieme la farina di riso, la farina di grano saraceno, la maizena, la buccia di limone e il lievito per dolci.
  3. Versare gradualmente il composto liquido mescolando con una frusta fino a ottenere un impasto consistente, ammorbidirlo e renderlo più cremoso aggiungendo la frutta con tutto il liquido dolciastro.
  4. Oliare leggermente e cospargere con farina di grano saraceno 4 formine da crostatine o simili, aggiungere l’impasto con i frutti rossi, cuocere in forno a 170 gradi per 15-20 minuti circa e raffreddare completamente prima di servire decorando a piacere.

Ingredienti per 4 persone:

  • 150 g di farina 0,
  • 40 g di farina di grano saraceno,
  • 40 g di farina di riso,
  • 2 uova,
  • 500 g di rosolaccio dei campi o altra erba selvatica a scelta,
  • 2 spicchi d’aglio,
  • 20 semi di anice,
  • 3-4 rametti di timo fresco,
  • 60 g di mandorle sgusciate,
  • 1 cucchiaino di buccia di limone grattugiata,
  • 150 g di ricotta soda e asciutta,
  • 1 mazzetto di erba cipollina,
  • paprica rossa,
  • bevanda vegetale all’avena,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Impastare le tre farine disposta a fontana su una spianatoia con le uova, un pizzico di sale e la poca bevanda vegetale sufficiente a formare un composto omogeneo da lasciare riposare per un'ora circa ben coperto da un panno umido.
  2. Mondare con molta cura il rosolaccio eliminando radici, terra e foglie appassite, metterlo in una pentola con poca acqua e lessarlo per almeno 5 minuti.
  3. Quando appassito e pronto scolarlo e lasciarlo intiepidire, quindi strizzarlo in dall’acqua in eccesso e tritarlo grossolanamente.
  4. Sbucciare l’aglio e tritarlo finemente insieme ai semi di anice e al timo sfogliato, metterlo in una padella insieme a 2 cucchiai di olio, rosolarlo velocemente, aggiungere il rosolaccio e lasciarlo insaporire alcuni minuti.
  5. Tostare le mandorle in un pentolino per 5 minuti circa a calore basso mescolandole spesso, raffreddarle e tritarle, raffreddare il rosolaccio e mescolarlo con la ricotta, la metà delle mandorle e la buccia di limone.
  6. Stendere la pasta fresca in sfoglie sottili, porre su ogni sfoglia a distanza regolare un cucchiaino di ripieno, ricoprire con un'altra sfoglia e aiutandosi con un tagliapasta formare dei ravioli quadrati eliminando con cura l'aria interna.
  7. Lessare i ravioli per 3-4 minuti circa in abbondante acqua bollente salata, nel frattempo lavare l’erba cipollina, tagliuzzarla finemente con la forbice, mescolarla con 3 cucchiai abbondanti di olio scaldandolo molto leggermente.
  8. Scolare i ravioli con una schiumarola disponendoli direttamente nei piatti e condirli con l’olio all’erba cipollina e le mandorle rimaste decorando con un pizzico di paprica.

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 spicchi d’aglio,
  • 1 rametto grande di rosmarino fresco,
  • 50 g di maizena,
  • 120 g di farina di riso integrale,
  • 50 g di farina di grano saraceno,
  • 2 piccoli scalogni,
  • 1 manciata di foglie di prezzemolo,
  • 4 carciofi,
  • 150 g di formaggio Stelvio o semplice scamorza,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Sbucciare e tritare molto finemente l’aglio con le foglioline verdi del rosmarino, metterlo in un pentolino con 2 cucchiai abbondanti di olio e rosolarlo delicatamente a fuoco basso per 2-3 minuti.
  2. Sciogliere la maizena con 60 ml di acqua, aggiungerla al soffritto e far addensare fino a formare una massa molto compatta, spegnere il fuoco, aspettare 2-3 minuti e diluirla con altri 60 ml di acqua mescolando fino a formare una cremina.
  3. Impastare le due farine con questa cremina e un pizzico di sale unendo altra farina di riso o un altro poco di acqua se dovesse servire, avvolgere in un panno e lasciare riposare.
  4. Sbucciare gli scalogni e tritarli finemente con il prezzemolo, metterli in una padella con 2-3 cucchiai di olio e rosolarli a calore basso per 5 minuti abbondanti, pulire con cura i carciofi eliminando le foglie esterne e parte del gambo, dividerli a metà, togliere l'eventuale barbetta interna, affettarli e aggiungerli al soffritto, salare, coprire e cuocere per 15 minuti circa a fuoco basso bagnando con poca acqua se necessario.
  5. Stendere sottilmente la pasta riposata su un foglio di carta da forno infarinandola poco e distribuirvi sopra il composto di carciofi tiepido e il formaggio affettato sottilmente, alzando il foglio di carta arrotolare delicatamente come se si trattasse di un normale strudel dolce chiudendo le estremità, ritagliare la carta in più e adagiare il rotolo su una teglia.
  6. È anche possibile realizzare 2 strudel più piccoli da tagliare poi a metà o 4 singoli da porzione, spennellare la superficie con il fondo oleoso di cottura dei carciofi mescolato a 2-3 cucchiai di acqua e cuocere nel forno caldo a 170 gradi per 25 minuti circa.

Un impasto particolare ci curiosi gnocchetti con la salutare e colorata barbabietola si armonizza al meglio con un gustoso brodo vegetale che raccomandiamo sia il più intenso possibile per creare il giusto contrasto.

Oltre alla barbabietola una particolarità di questi gnocchetti è che vengono legati insieme dagli ottimi semi di lino che qui svolgono un azione più meccanica che salutistica, per esaltare quest’ultima molto meglio è unirli a fine preparazione alla minestra dopo averli macinati o pestati.

Ma non dobbiamo dimenticare che a livello di benessere in questa ricetta possiamo contare sulla fantastica curcuma, mentre l’insieme della preparazione è senza glutine e con un discreto carico di altri elementi di salute!

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 cucchiaio di semi di lino,
  • 50 g di barbabietola lessata,
  • 300 g di patate a pasta bianca,
  • 75 g di farina di riso,
  • 25 g di farina di sorgo,
  • 25 g di farina di grano saraceno,
  • 1 l circa di brodo vegetale intenso,
  • 1 cucchiaino raso di curcuma in polvere,
  • 1 cucchiaino di semi di sesamo nero,
  • noce moscata,
  • pepe nero,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Pestare, frullare o macinare i semi di lino mescolandoli in un bicchiere con 50 ml di acqua e lasciare riposare almeno 20 minuti, nel frattempo tagliare la barbabietola in piccoli pezzi, sbucciare le patate, lavarle, tagliarle a spicchi e cuocerle a vapore per 15 minuti circa fino a renderle tenere.
  2. Frullare finemente i semi di lino riposati con la barbabietola fino a ottenere una crema, mescolare le tre farine insieme e impastarle con la crema viola, una macinata di noce moscata e un pizzico di sale fino a ottenere un impasto uniforme, se necessario versare poca acqua.
  3. Dividere l'impasto in piccoli pezzi, arrotolarli sul tavolo dandogli la forma di un grissino, tagliarli in piccole fette e disporli ben infarinate in un vassoio.
  4. Portare a bollore il brodo pronto insieme alla curcuma mescolata prima con 2 cucchiai di olio e un pizzico di pepe nero, aggiungere le patate a vapore e frullare fino a ottenere una crema fluida da regolare di sale.
  5. Lessare le chicche viola in abbondante acqua bollente salata per 4-5 minuti, scolarle e condirle con poco olio, distribuire la crema dorata nelle fondine, adagiarvi sopra le chicche e decorare con i semi di sesamo nero.

Con gli abbondanti raccolti di funghi d’autunno si possono realizzare molte buone ricette che spaziano in ogni portata giusto ad esclusione dei dolci anche se qualche esperimento interessante c’è stato da parte di professionisti molto creativi!

Qui l’abbinamento è molto classico ovvero con un primo piatto di pasta fresca caratterizzata per la buona presenza dell’ottima farina di grano saraceno che anche se non prevale dona una bella struttura alla pasta oltre a arricchirla di preziose fibre e migliorare anche l’impatto glicemico.

Nella salsa alla base iniziale di scalogni seguono i funghi che è inutile sottolineare meglio se pregiati e di bosco come i rinomati porcini, ma con risultati ottimali anche con i comuni e ovunque trovabili champignon!!

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 g di funghi di bosco misti o comuni champignon,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • 100 g di farina 0,
  • 100 g di farina di semola di grano duro senatore cappelli,
  • 50 g di farina di grano saraceno,
  • 2 uova,
  • 3 scalogni medi,
  • 100 ml di buona vino bianco,
  • 200 g circa di salsa di pomodoro o passata,
  • 1 cucchiaino di prezzemolo tritato,
  • ½ cucchiaino di buccia di limone grattugiata,
  • pepe da macinare,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Pulire con molta cura i funghi dalla parte terrosa, sciacquarli velocemente e asciugarli, tagliare la parte dei gambi più brutta e fibrosa e tritare il ricavato con lo spicchio d’aglio sbucciato, mettere il tutto in una piccola padella con 1 cucchiaio di olio e rosolare per 2-3 minuti, aggiungere 4-5 cucchiai di acqua, lasciare restringere e frullare finemente.
  2. Disporre su una spianatoia le tre farine a fontana, salare e aggiungere nel mezzo gli scarti dei funghi frullati passati al setaccio e le uova, impastare raccogliendo man mano la farina dai bordi e lavorando gli ingredienti per almeno 10 minuti formare una palla liscia ed omogenea da lasciare riposare almeno un'ora coperta con un panno umido.
  3. Tritare grossolanamente i funghi puliti, sbucciare e tritare gli scalogni, in una padella rosolare per 5 minuti abbondanti a calore medio basso gli scalogni insieme a 2-3 cucchiai d'olio, aggiungere i funghi, salarli e cuocerli a calore vivace per 10 minuti.
  4. Bagnarli con il vino bianco e quando evaporato unire la passata di pomodoro allungata con un poco di acqua continuando a cuocere per 5 minuti, regolare di sale e profumare con il prezzemolo tritato e la buccia di limone grattugiata.
  5. Stendere in sfoglie di 1-2 mm circa la pasta riposata e ricavare delle tagliatelle non troppo lunghe, stenderle su un vassoio e lasciarle leggermente asciugare.
  6. Lessarle per alcuni minuti in abbondante acqua bollente salata, scolarle non troppo asciutte disponendole direttamente nei piatti con in mezzo la salsa di funghi, completare con una macinata di pepe finale.

Ultimi articoli

Flavonoli i difensori della memoria!

Flavonoli i difensori della memoria!

06-12-2022 Alimentazione

Anche la nostra mente e le sue molteplici funzioni...

Pera Abate, bontà e creatività in cucina

Pera Abate, bontà e creatività in cuci…

23-11-2022 Mangiare sano

  Conosciamo meglio una delle varietà di pe...

Ridurre i rischi di diabete mangiando meno carboidrati

Ridurre i rischi di diabete mangiando me…

15-11-2022 Diabete

È una regola conosciuta da tempo e che ancora un ...

Libri in Primo Piano

Cibi in conserva

Cibi in conserva

Settembre 09, 2022

Un libro di straordinario valore quello appena usc...

Chicchi nuovi e antichi in cucina

Chicchi nuovi e antichi in cucina

Ottobre 01, 2016

Le guide di Natura e Salute La riscossa dei cerea...

Prevenire il Colesterolo

Prevenire il Colesterolo

Gennaio 01, 2008

Le guide di Natura e Salute Descrizione: Il cole...

Invito alla Lettura

The China Study

The China Study

24-09-2011 Invito alla Lettura, i libri consigliati

Sorprendenti implicazioni per la dieta, la perdita...

Prodotti naturali dalla A alla Z

Prodotti naturali dalla A alla Z

07-03-2012 Invito alla Lettura, i libri consigliati

Le guide di Natura e Salute Un libro molto utile ...

banner